Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Tentato omicidio nel Milanese: uomo dà fuoco alla compagna dopo una lite, arrestato

Milano – Un episodio di estrema violenza domestica ha scosso la comunità di Sesto San Giovanni. Un uomo di 37 anni, di origine marocchina, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio dopo aver dato fuoco alla propria compagna. La donna, una coetanea tunisina, ha riportato gravi ustioni ma è fortunatamente fuori pericolo. L’aggressione nella […]

Di

Milano – Un episodio di estrema violenza domestica ha scosso la comunità di Sesto San Giovanni. Un uomo di 37 anni, di origine marocchina, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio dopo aver dato fuoco alla propria compagna. La donna, una coetanea tunisina, ha riportato gravi ustioni ma è fortunatamente fuori pericolo.

L’aggressione nella notte: cosparsa di liquido infiammabile e bruciata viva

Il fatto è avvenuto intorno alle 4 del mattino tra domenica 27 e lunedì 28 aprile in un appartamento di via Damiano Chiesa. Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Sesto San Giovanni, l’uomo, sotto l’effetto dell’alcol, avrebbe avuto un’accesa discussione con la fidanzata. Nel corso del litigio, le ha versato addosso un liquido infiammabile e l’ha incendiata con un accendino. Prima dell’aggressione, avrebbe pronunciato parole agghiaccianti: “Moriremo insieme”.

La fuga, l’intervento dei carabinieri e l’arresto

Dopo il gesto estremo, l’uomo avrebbe cercato inizialmente di spegnere le fiamme, per poi fuggire. La donna, nonostante le ustioni, è riuscita a chiedere aiuto. I militari, allertati tramite il 112, hanno avviato le ricerche e sono riusciti a individuare e fermare l’aggressore nel giro di poche ore. L’uomo, incensurato, è stato condotto nel carcere di Monza, dove il tribunale ha convalidato il fermo.

La vittima ricoverata al Niguarda: ustioni e 40 giorni di prognosi

La donna è stata soccorsa dagli operatori dell’AREU e trasportata in codice giallo all’ospedale Niguarda di Milano, nel reparto grandi ustionati. Dopo le cure, è stata dimessa con una prognosi di 40 giorni, anche se i medici non escludono possibili danni permanenti. Non sarebbe il primo episodio di violenza nella coppia, ma mai si era arrivati a un simile livello di brutalità.

Condividi questo articolo

Altre notizie