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Torna il progetto “ABC Digital” a Cesano Boscone: studenti in cattedra per guidare gli over 60 nel mondo digitale

Un progetto intergenerazionale per abbattere il digital divide A Cesano Boscone torna il progetto “ABC Digital”, un’iniziativa formativa che ha l’obiettivo di rendere la tecnologia più accessibile agli adulti e agli anziani. Promossa dall’Istituto di Istruzione Superiore Falcone-Righi di Corsico, in collaborazione con Assolombarda e il Centro di formazione della Fondazione Istituto Sacra Famiglia, l’edizione […]

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Un progetto intergenerazionale per abbattere il digital divide

A Cesano Boscone torna il progetto “ABC Digital”, un’iniziativa formativa che ha l’obiettivo di rendere la tecnologia più accessibile agli adulti e agli anziani. Promossa dall’Istituto di Istruzione Superiore Falcone-Righi di Corsico, in collaborazione con Assolombarda e il Centro di formazione della Fondazione Istituto Sacra Famiglia, l’edizione 2025 si è svolta con il patrocinio del Comune e il sostegno di AECITALIA, dell’Associazione lombarda dirigenti aziende industriali e dello studio Bonalumi di Trezzano sul Naviglio.

Le sfide quotidiane dell’era digitale

Tra SPID, PEC, PagoPA, SEND, CIE, CNS e app per la gestione dei servizi pubblici o bancari, la digitalizzazione della vita quotidiana pone ostacoli concreti per le fasce d’età meno avvezze all’uso delle tecnologie. Ed è proprio per aiutare queste persone che nasce il progetto, mettendo in relazione studenti e cittadini over 60 in un percorso formativo basato sulla condivisione e sull’assistenza pratica.

Giovani tutor per anziani smart

Gli studenti dell’IIS Falcone-Righi hanno assunto il ruolo di “docenti digitali”, guidati dalla professoressa Maria Farinella con il supporto tecnico dell’ingegner Gennaro Bernardo. I giovani hanno accompagnato i partecipanti nell’apprendimento di competenze digitali di base: dalla gestione della posta elettronica all’uso dello smartphone, dalla prenotazione online di visite mediche fino alla protezione da truffe digitali.

Un impegno che crea valore sociale

«Si tratta di un’opportunità concreta di crescita reciproca» – ha dichiarato l’assessore alle politiche giovanili Aldo Guastafierro – «che aiuta gli studenti a sentirsi utili e i cittadini a superare paure e barriere tecnologiche». Dello stesso avviso il sindaco Marco Pozza: «È un progetto che unisce generazioni diverse in modo virtuoso e rafforza la coesione sociale in un’epoca in cui il digital divide rischia di creare nuove forme di esclusione».

Tecnologia come strumento di inclusione

Dal 2019, l’obiettivo dell’iniziativa è abbattere le distanze tra giovani e anziani, favorendo un dialogo costruttivo attraverso la tecnologia. «Vogliamo offrire a tutti, anche a chi non è più giovanissimo, la possibilità di cogliere le opportunità del mondo digitale» – ha sottolineato Greta Principe, terapista occupazionale della Fondazione Istituto Sacra Famiglia. Maria Chiara Ricci, direttrice del personale, ha aggiunto: «La digitalizzazione è anche una leva di inclusione sociale, e in questo i ragazzi hanno dimostrato un grande senso di responsabilità».

Le voci degli studenti: imparare insegnando

Entusiasti e motivati, i giovani tutor hanno raccontato l’esperienza con partecipazione. «È come aiutare i nostri nonni», ha detto Amadeus. «Una bella occasione per approfondire le tecnologie e capire come spiegarle», ha aggiunto Eleonora. Ziad ha infine spiegato: «Abbiamo mostrato loro come gestire foto, email e riconoscere i segnali delle truffe online. È stato gratificante e utile anche per noi».

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