Traffico di droga a Milano: cinque arresti per importazione di cocaina, hashish e marijuana
Operazione della Polizia: sgominata rete internazionale di traffico di stupefacenti Milano – La Polizia di Stato ha arrestato cinque persone accusate di traffico internazionale di droga. L’operazione, scattata all’alba del 4 aprile, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di uomini di età compresa tra i 39 e i 51 anni. Le indagini, coordinate […]
Operazione della Polizia: sgominata rete internazionale di traffico di stupefacenti
Milano – La Polizia di Stato ha arrestato cinque persone accusate di traffico internazionale di droga. L’operazione, scattata all’alba del 4 aprile, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di uomini di età compresa tra i 39 e i 51 anni. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Milano, hanno permesso di smantellare un presunto network criminale dedito all’importazione di cocaina, hashish e marijuana dall’estero verso il capoluogo lombardo.
Collegamenti con l’indagine di dicembre: il caso Luca Lucci
L’operazione odierna rappresenta un nuovo sviluppo dell’inchiesta che, lo scorso 17 dicembre 2024, aveva portato all’arresto di diverse persone, tra cui il noto leader della tifoseria organizzata del Milan, Luca Lucci. Il blitz di oggi segue il lavoro investigativo condotto dalla Squadra Mobile, avviato a seguito dell’agguato ai danni di Enzo Anghinelli nel 2019, episodio che ha acceso i riflettori sulle dinamiche del narcotraffico nella città.
Indagini e intercettazioni: il ruolo di Europol ed Eurojust
Gli investigatori hanno ricostruito la presunta struttura dell’organizzazione e i ruoli dei suoi membri attraverso un’approfondita analisi di comunicazioni criptate intercettate. Grazie alla collaborazione con Europol ed Eurojust, è stato possibile acquisire dati fondamentali che hanno contribuito a rafforzare il quadro probatorio.
Operazione in corso: nuovi sviluppi attesi
La precedente ordinanza cautelare del 17 dicembre aveva coinvolto 22 persone, tra cui esponenti del mondo ultras milanese. Otto di loro erano stati sottoposti a misure restrittive, mentre per gli altri non erano state rilevate esigenze cautelari immediate. L’analisi dei dispositivi sequestrati durante quella fase ha permesso di raccogliere ulteriori prove, portando agli arresti odierni.