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Tragedia a Cuggiono: si tuffa nel Ticino per sfuggire al caldo, morto ragazzo di 18 anni

Il giovane, di origine egiziana e residente a Ossona, è deceduto all'ospedale di Legnano dopo essere stato recuperato in condizioni disperate dai vigili del fuoco

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Cuggiono piange un ragazzo di 18 anni, morto nel pomeriggio di domenica 16 agosto dopo essersi tuffato nel Ticino insieme a un gruppo di amici. Il giovane, di origine egiziana e residente nella vicina Ossona, si trovava nella zona della spiaggia informale conosciuta tra i frequentatori del fiume come "Da Bruno", uno dei punti in cui, complice il caldo di questi giorni, si concentrano ogni fine settimana decine di bagnanti in cerca di refrigerio.


La scomparsa in acqua e l'allarme dei compagni


Il diciottenne si era immerso nel fiume nel primo pomeriggio insieme ad altri ragazzi. A un certo punto, però, non è più riemerso in superficie. Sono stati proprio i compagni presenti sul posto, resisi conto della gravità di quanto stava accadendo, a lanciare l'allarme al numero unico per le emergenze, mentre alcuni bagnanti nelle vicinanze tentavano un primo intervento.


I soccorsi e il decesso in ospedale 


Sul posto sono giunti rapidamente i vigili del fuoco, che hanno avviato le ricerche lungo il tratto di fiume interessato. Gli operatori sono riusciti a individuare il ragazzo e a riportarlo a riva, dove è stato immediatamente affidato al personale sanitario del 118.

Le condizioni del giovane sono apparse critiche fin dai primi soccorsi. Stabilizzato sul posto, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Legnano, dove i sanitari hanno proseguito i tentativi di rianimazione. Nonostante gli sforzi del personale medico, il ragazzo è morto poco dopo l'arrivo in pronto soccorso.


Il fiume che ogni estate torna al centro della cronaca locale


Il tratto del Ticino che attraversa il territorio di Cuggiono è meta abituale di bagnanti durante i mesi estivi, nonostante non si tratti di un'area attrezzata né sorvegliata. Le sponde di ghiaia offrono un accesso facile all'acqua, ma pochi metri più in là il fondale cambia bruscamente e la corrente forma vortici capaci di trascinare verso il basso anche chi si ritiene un nuotatore esperto. 


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