Tragedia nell’Adda: un 16enne perde la vita dopo un tuffo nel fiume
Cornate d’Adda – Si è trasformato in tragedia un momento di svago lungo le rive del fiume Adda. Un ragazzo di 16 anni, di origini sudanesi e residente a Cornate d’Adda, ha perso la vita dopo essersi tuffato nel fiume nella tarda mattinata di giovedì 12 giugno. Il giovane è scomparso tra le acque e, […]
Cornate d’Adda – Si è trasformato in tragedia un momento di svago lungo le rive del fiume Adda. Un ragazzo di 16 anni, di origini sudanesi e residente a Cornate d’Adda, ha perso la vita dopo essersi tuffato nel fiume nella tarda mattinata di giovedì 12 giugno. Il giovane è scomparso tra le acque e, nonostante i soccorsi tempestivi, non è più riemerso.
Ricerche prolungate e il ritrovamento a valle
L’allarme è scattato intorno alle ore 13, quando alcuni testimoni hanno segnalato il mancato riemergere del giovane. Subito sono partite le ricerche da parte dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Milano, che hanno battuto il tratto di fiume per ore. Il corpo è stato rinvenuto nel pomeriggio, circa quattro chilometri più a valle, nei pressi della chiesa della Concesa, lungo il Naviglio Martesana. L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Un’estate da vivere in sicurezza: l’appello delle istituzioni
Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento delle frequentazioni nei fiumi e laghi del territorio lombardo, le autorità locali tornano a sensibilizzare i cittadini sui rischi legati alla balneazione non autorizzata o in zone prive di sorveglianza. Incidenti come questo, purtroppo non isolati, evidenziano l’importanza della prevenzione e dell’educazione alla sicurezza in ambienti naturali.