Tragico incendio a Sesto San Giovanni: un morto e tre auto distrutte
Sesto San Giovanni (MI) – Un violento incendio ha coinvolto tre autovetture nella serata di martedì 24 giugno in via Fratelli Bandiera. All’interno di una delle auto è stato ritrovato il corpo senza vita di un uomo, carbonizzato. La vittima è un vigile del fuoco, che al momento del fatto non era in servizio. Auto […]
Sesto San Giovanni (MI) – Un violento incendio ha coinvolto tre autovetture nella serata di martedì 24 giugno in via Fratelli Bandiera. All’interno di una delle auto è stato ritrovato il corpo senza vita di un uomo, carbonizzato. La vittima è un vigile del fuoco, che al momento del fatto non era in servizio.
Auto in fiamme nel parcheggio di via Bandiera
L’allarme è scattato poco prima delle 22, quando alcuni militari dell’Arma, in servizio di pattugliamento nella zona, hanno notato alte fiamme provenire da un’area di sosta. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i soccorsi e due squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti dai distaccamenti di Monza e Gorgonzola.
L’incendio ha completamente distrutto tre veicoli. Il corpo senza vita di un uomo è stato scoperto all’interno dell’abitacolo di una delle auto, dal lato guida. Il cadavere era completamente carbonizzato.
Identificato il corpo: si tratta di un vigile del fuoco
Come comunicato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano, la vittima sarebbe un collega non in servizio al momento dell’incendio. “Dai primi accertamenti sembrerebbe trattarsi di un nostro collega. L’identità verrà confermata solo al termine degli esami medico-legali”, ha precisato il Comando, esprimendo cordoglio e vicinanza alla famiglia.
Indagini in corso: nessuna ipotesi esclusa
I Carabinieri di Sesto San Giovanni, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, stanno lavorando per chiarire le cause del rogo. Le operazioni investigative si concentrano ora sull’origine delle fiamme, per comprendere se l’incendio sia di natura accidentale, dolosa o legato a un gesto volontario.
L’area è stata messa in sicurezza e sottoposta a rilievi tecnici. Gli investigatori non escludono nessuna pista e attendono l’esito degli esami autoptici per procedere con ulteriori approfondimenti.