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Truffa del falso incidente con finto carabiniere: due arresti a Milano. Recuperati gioielli e un Rolex per 45mila euro.

Milano – Ancora una volta, la truffa del “finto incidente” ha preso di mira un’anziana, ma questa volta il piano criminale si è concluso con l’intervento tempestivo dei veri carabinieri. Due persone, un uomo di 55 anni e una donna di 48, entrambi con precedenti per reati simili, sono state arrestate nel pomeriggio di martedì […]

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Milano – Ancora una volta, la truffa del “finto incidente” ha preso di mira un’anziana, ma questa volta il piano criminale si è concluso con l’intervento tempestivo dei veri carabinieri. Due persone, un uomo di 55 anni e una donna di 48, entrambi con precedenti per reati simili, sono state arrestate nel pomeriggio di martedì 6 maggio a Milano dopo aver raggirato una 79enne e tentato di portarle via beni per un valore complessivo di circa 45mila euro, tra gioielli e un orologio Rolex.

Il raggiro: “Sua figlia ha avuto un incidente”

Tutto ha avuto inizio con una telefonata ingannevole. L’uomo, fingendosi un ufficiale dei carabinieri, ha informato la vittima che la figlia era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale e che, per evitare il carcere, serviva un risarcimento immediato. Spaventata e convinta della veridicità della chiamata, la donna ha raccolto bracciali, collane, anelli e l’orologio, consegnandoli alla complice che si è presentata sotto casa.

Il colpo sventato grazie a una pattuglia in servizio

Il tentativo di truffa è stato però notato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile, impegnati in un pattugliamento in corso Italia. Gli agenti hanno osservato i movimenti sospetti della coppia. L’uomo alla guida di un’auto che si muoveva lentamente avanti e indietro, mentre la donna è stata vista entrare in un palazzo parlando al telefono e uscirne poco dopo con un sacchetto. All’interno, come si è poi scoperto, vi era la refurtiva appena sottratta all’anziana.

La confessione e l’arresto

Rintracciata dai militari, la 79enne ha confermato di aver ricevuto la telefonata allarmante e di aver consegnato i preziosi seguendo le istruzioni ricevute. Grazie alla prontezza dei carabinieri, l’intera refurtiva è stata recuperata e i due truffatori sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di truffa aggravata.

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