Unipol: il 39% delle famiglie milanesi ha un mutuo attivo, ma la propensione al rinvio è forte a causa dei tassi di interesse
Milano – Secondo una nuova ricerca realizzata da Changes Unipol e condotta da Ipsos, il 39% delle famiglie milanesi ha attualmente un mutuo in corso, con un divario significativo rispetto al 61% che non ha debiti legati a finanziamenti immobiliari. Lo studio, che ha analizzato le opinioni degli italiani riguardo i mutui e i finanziamenti, […]
Milano – Secondo una nuova ricerca realizzata da Changes Unipol e condotta da Ipsos, il 39% delle famiglie milanesi ha attualmente un mutuo in corso, con un divario significativo rispetto al 61% che non ha debiti legati a finanziamenti immobiliari. Lo studio, che ha analizzato le opinioni degli italiani riguardo i mutui e i finanziamenti, ha posto particolare attenzione agli effetti della riduzione dei tassi d’interesse da parte della Banca Centrale Europea, iniziata lo scorso giugno e proseguita nei mesi di settembre e ottobre.
Mutui: l’acquisto della casa al centro degli investimenti milanesi
La ricerca evidenzia che la maggior parte dei milanesi che ha acceso un mutuo lo ha fatto per l’acquisto della prima casa, con il 29% dei rispondenti che ha dichiarato di avere un mutuo in corso per questo scopo. Solo l’11% dei milanesi ha invece acceso un mutuo per acquistare una seconda casa. In merito alle ristrutturazioni edilizie, inclusi gli interventi legati al Superbonus, il 16% degli abitanti di Milano ha utilizzato un mutuo per finanziare questi lavori, mentre la maggior parte, il 77%, non ha mai optato per un finanziamento di questo tipo.
Tassi di interesse: una barriera per molti milanesi
Il valore del tasso di interesse si conferma un fattore determinante nella decisione di sottoscrivere un mutuo. Il 56% dei milanesi intervistati ha dichiarato di essere disposto a rinviare la sottoscrizione di un mutuo se il tasso risultasse troppo elevato, mentre il 44% si dichiarerebbe comunque pronto a firmare, cercando però l’offerta più conveniente e con l’intenzione di rinegoziarlo appena possibile. Questo indica una forte sensibilità al costo del finanziamento e una predisposizione a cercare soluzioni più vantaggiose.
Il consulente bancario: il punto di riferimento per il 32% dei milanesi
Per orientarsi nella scelta di mutui e finanziamenti, i milanesi si affidano principalmente a consulenti bancari. Il 32% degli intervistati ha scelto questa figura come principale fonte di informazioni, seguita dal 18% che consulta i siti web delle banche e dal 13% che si rivolge a familiari e amici. Solo il 12% degli intervistati si affida a siti web specializzati per orientarsi sulle migliori soluzioni finanziarie.
Prestiti finalizzati e Buy Now Pay Later: Milano resta più cauta
L’indagine ha anche esaminato l’utilizzo di prestiti finalizzati, ossia quelli a rate con interessi. In media, circa uno su due tra gli italiani ha fatto ricorso a questo strumento, con il 15% che ha attualmente un prestito attivo. Milano si distingue come la città metropolitana con la più bassa diffusione di prestiti finalizzati, con solo il 14% degli intervistati che ha un prestito in corso e il 37% che ha utilizzato questi strumenti almeno una volta.
Infine, lo studio ha analizzato la conoscenza e l’utilizzo del servizio “Buy Now Pay Later”. Seppur il 56% dei milanesi ne sia a conoscenza, meno del 10% lo utilizza attivamente, confermando un’adozione inferiore rispetto alla media nazionale del 15%. Milano risulta quindi tra le città con il più basso tasso di utilizzo di questo servizio, dopo Torino.