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Università Bocconi: scoperta chat ‘Il Loggione’ con allusioni sessuali e minacce contro una compagna di corso, quattro studenti sospesi

Milano – Quattro studenti dell’Università Bocconi sono stati sospesi per un anno a seguito della scoperta di una chat privata denominata “Il Loggione”, in cui si scambiavano messaggi contenenti gravi allusioni sessuali aggressive e minacce rivolte a una loro compagna di corso. La vicenda, riportata da Il Giorno, ha scosso l’ateneo milanese per la natura […]

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Milano – Quattro studenti dell’Università Bocconi sono stati sospesi per un anno a seguito della scoperta di una chat privata denominata “Il Loggione”, in cui si scambiavano messaggi contenenti gravi allusioni sessuali aggressive e minacce rivolte a una loro compagna di corso. La vicenda, riportata da Il Giorno, ha scosso l’ateneo milanese per la natura inaccettabile e discriminatoria dei contenuti.

I ragazzi avevano definito quella chat una semplice “goliardata”, ma per la vittima si è trasformata in un’esperienza di abuso e discriminazione. Nonostante l’intento di mantenere segreti i messaggi, la giovane è venuta a conoscenza dei contenuti offensivi e ha denunciato l’accaduto. Di conseguenza, la commissione disciplinare della Bocconi ha deciso di sanzionare i quattro studenti posticipando il conseguimento del loro diploma di master di un anno, da dicembre 2024 a dicembre 2025, per violazione del Codice d’onore dell’ateneo.

Ricorso al Tar respinto: confermata la sanzione

Uno degli studenti ha presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia contro la decisione dell’università, ma il ricorso è stato respinto. I giudici hanno confermato la correttezza della sanzione, sottolineando come i comportamenti rilevati costituiscano “una grave e intollerabile violazione dei doveri di comportamento dello studente”, integrando atti di natura sessista e discriminatoria. Altri due coinvolti hanno rinunciato alla causa, mentre uno è ancora in attesa di una decisione definitiva.

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