Valentina Cappelletti eletta nuova segretaria generale della CGIL Lombardia
Cambio al vertice per il sindacato: elezione durante l’Assemblea generale a Milano Milano – La CGIL Lombardia ha un nuovo volto alla guida dell’organizzazione: si tratta di Valentina Cappelletti, eletta segretaria generale nel corso dell’Assemblea generale tenutasi l’8 aprile al Cinema Anteo di Milano. Un passaggio di testimone importante che segna la fine del mandato […]
Cambio al vertice per il sindacato: elezione durante l’Assemblea generale a Milano
Milano – La CGIL Lombardia ha un nuovo volto alla guida dell’organizzazione: si tratta di Valentina Cappelletti, eletta segretaria generale nel corso dell’Assemblea generale tenutasi l’8 aprile al Cinema Anteo di Milano. Un passaggio di testimone importante che segna la fine del mandato di Alessandro Pagano, ringraziato da tutta la struttura per l’impegno e la professionalità dimostrati negli anni.
Un percorso sindacale costruito sul campo
Classe 1972, residente a Milano, Valentina Cappelletti ha alle spalle un percorso sindacale iniziato nel 2000 con la Fiom milanese. Negli anni ha maturato esperienze in diversi settori chiave: dalla Filcem Lombardia al commercio e turismo con la Filcams di Lecco, fino alla guida della Filctem di Bergamo. In ambito regionale ha affrontato temi cruciali come welfare, politiche del lavoro, immigrazione, formazione e contrattazione. Dal 2023 era nella segreteria della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, occupandosi di internazionalizzazione, mercato del lavoro, cultura e alta formazione.
Cappelletti: “Focus su giustizia sociale, diritti e inclusione per tutte e tutti”
Nel suo discorso di insediamento, Cappelletti ha delineato le priorità della sua leadership: “Vogliamo ridurre i divari sociali, costruire valore attraverso politiche sostenibili e garantire una distribuzione più equa della ricchezza. I diritti non hanno passaporto né età o genere: il nostro impegno è per tutte le persone che vivono nei territori della Lombardia”. La neo segretaria ha inoltre ribadito il sostegno alla campagna referendaria promossa dal sindacato, indicandola come “strumento per rafforzare la qualità della nostra democrazia”.
CGIL Lombardia: uno sguardo sul mondo con al centro la pace
Non è mancato un forte riferimento all’attualità internazionale. Cappelletti ha denunciato le gravi violazioni dei diritti umani in corso nella Striscia di Gaza, definendole “una tragedia umanitaria sotto gli occhi del mondo”. Ha poi rilanciato l’appello per una politica sindacale europea che promuova la pace attraverso giustizia sociale e ambientale: “Non servono confini armati, ma la capacità collettiva di immaginare un futuro basato sull’equilibrio e non sull’egemonia”.