Verso la Milano Fashion Week di giugno: assenti alcuni grandi brand
La manifestazione si svolgerà dal 20 al 24 giugno, ma con qualche defezione tra i big Milano – La prossima edizione della Milano Fashion Week, in programma dal 20 al 24 giugno, si svolgerà in un clima di rinnovamento e riflessione, segnato dall’assenza di alcuni noti brand del panorama moda. A confermarlo è Carlo Capasa, […]
La manifestazione si svolgerà dal 20 al 24 giugno, ma con qualche defezione tra i big
Milano – La prossima edizione della Milano Fashion Week, in programma dal 20 al 24 giugno, si svolgerà in un clima di rinnovamento e riflessione, segnato dall’assenza di alcuni noti brand del panorama moda. A confermarlo è Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), che invita a leggere queste defezioni nel contesto attuale del settore.
Zegna sfila a Dubai: scelta strategica per questa stagione
Uno degli assenti più rilevanti sarà il marchio Zegna, che ha deciso di sfilare l’11 giugno a Dubai, spostandosi temporaneamente fuori dal calendario ufficiale milanese. La decisione rappresenta una mossa strategica legata a nuove opportunità internazionali e non è da intendersi come un disimpegno dal sistema moda italiano.
Milano Fashion Week: crisi e transizioni creative influenzano il calendario
Capasa sottolinea come le assenze siano in parte dovute a cambiamenti interni alle maison, come l’avvicendamento dei direttori creativi, e in parte agli effetti prolungati della crisi che ha colpito l’industria negli ultimi 18 mesi. Alcuni brand hanno deciso di concentrare le proprie attività sulle collezioni di settembre, spesso organizzate in formato co-ed, ovvero con passerelle unificate per uomo e donna.
Una fase di transizione, con lo sguardo già alle prossime stagioni
“È una fase legata al momento e al contesto, ma ci auguriamo che si tratti di una situazione temporanea”, ha dichiarato Capasa, esprimendo fiducia nel ritorno di tutti i grandi nomi nelle prossime edizioni della Fashion Week milanese. La speranza condivisa dagli organizzatori è che la ripresa economica e il consolidamento delle nuove strategie creative riportino stabilità e presenze di rilievo nelle future stagioni.