Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Verso le Elezioni RSU Sanità: oltre 25mila lavoratori coinvolti nella Città Metropolitana di Milano

Milano – Si avvicina l’appuntamento con il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) nel pubblico impiego, un evento cruciale per la democrazia nei luoghi di lavoro. Il comparto sanità sarà uno dei protagonisti delle votazioni che si terranno il 14, 15 e 16 aprile, e solo nella Città Metropolitana di Milano saranno chiamati alle urne […]

Di

Milano – Si avvicina l’appuntamento con il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) nel pubblico impiego, un evento cruciale per la democrazia nei luoghi di lavoro. Il comparto sanità sarà uno dei protagonisti delle votazioni che si terranno il 14, 15 e 16 aprile, e solo nella Città Metropolitana di Milano saranno chiamati alle urne oltre 25.000 lavoratori del settore sanitario pubblico.

Un voto per Infermieri, OSS, Tecnici e Amministrativi

Il processo elettorale interesserà il personale delle maggiori strutture sanitarie pubbliche milanesi: tra queste, ASST GOM Niguarda, Fatebenefratelli-Sacco, Santi Paolo e Carlo, Nord Milano, G. Pini-CTO, Rhodense, Melegnano e Martesana, ATS Milano, ASP Pio Albergo Trivulzio, e gli IRCCS come Neurologico Besta, Istituto Nazionale dei Tumori, Policlinico Cà Granda, e San Gerardo dei Tintori di Monza.
Tra dipendenti sanitari, amministrativi, tecnici e ausiliari, i numeri parlano chiaro: saranno in oltre 20.000 a votare, considerando un’affluenza storica che supera il 75%.

Le RSU

Le RSU, per legge, rappresentano il principale strumento di partecipazione e tutela dei lavoratori nel settore pubblico. Tra i loro compiti: negoziare gli accordi aziendali, vigilare sul rispetto dei contratti, avanzare proposte migliorative e intervenire nei processi organizzativi. Tuttavia, nella realtà, molte RSU si rivelano inattive o scollegate dai reali bisogni del personale.

«In troppi enti – denuncia Mauro Nobile, Segretario Generale di FIALS Milano Area Metropolitana – i rappresentanti RSU eletti da sigle sindacali poco radicate non sono presenti nei reparti, non ascoltano i colleghi, non partecipano ai tavoli. Così la RSU si svuota di significato e i lavoratori si sentono soli nei momenti di difficoltà».

FIALS Milano

In risposta a queste criticità, FIALS ha scelto un modello completamente diverso di rappresentanza, fondato sulla presenza costante, la formazione continua e l’ascolto attivo. Negli ultimi tre anni, la segreteria territoriale ha organizzato oltre 40 iniziative formative interdisciplinari, ha partecipato a tutti i tavoli aziendali, ha seguito più di 300 vertenze individuali e ha prodotto oltre 500 comunicati e articoli.

«Per noi, rappresentare significa esserci ogni giorno, non solo in campagna elettorale – continua Nobile –. Significa rispondere alle chiamate, intervenire nei momenti critici, portare soluzioni concrete. Non facciamo promesse vuote, ma lavoriamo per conquistare fiducia attraverso i fatti».

FIALS prima sigla in diverse aziende sanitarie

I risultati di questo approccio si riflettono nei numeri: FIALS è oggi il primo sindacato per numero di iscritti in realtà strategiche come l’ASST Nord Milano, l’ASST G. Pini-CTO e il Policlinico Cà Granda. Una leadership costruita con serietà, giorno dopo giorno, nei luoghi dove si lavora davvero.

«Chi ha conosciuto il nostro lavoro – conclude Nobile – sa che scegliere FIALS non è una scelta ideologica, ma la naturale conseguenza di un’esperienza concreta. Non cerchiamo applausi, cerchiamo risultati. La nostra forza è la fiducia autentica dei lavoratori, costruita con discrezione, coerenza e presenza».

Condividi questo articolo

Altre notizie