Vimodrone, guasto alla caldaia: famiglia intossicata dal monossido, ricoverati anche due bambini
A Vimodrone una fuga di monossido causata da un guasto alla caldaia porta in ospedale una famiglia, inclusi due bambini piccoli.
Paura nella serata di martedì 18 novembre a Vimodrone, alle porte di Milano. Una famiglia di quattro persone, tra cui due bambini di tre e cinque anni, è stata colpita da un’intossicazione da monossido di carbonio all’interno della propria abitazione. Tutti sono stati soccorsi e trasportati all’ospedale Niguarda per le cure necessarie.
L’allarme scatta in serata
L’emergenza è partita intorno alle 20.30 da un appartamento in via Cairoli. In pochi minuti sono arrivati sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano, i carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni e diverse squadre del 118, attivate dalla centrale operativa dell’Agenzia regionale emergenza urgenza.
Sei persone soccorse, coinvolta anche un’anziana
In totale i sanitari hanno assistito sei persone grazie a due ambulanze e un’automedica. Tra loro anche una donna di 90 anni, che ha ricevuto le prime cure sul posto. Le condizioni più delicate riguardavano i quattro membri della famiglia, compresi i due piccoli, tutti trasportati in codice giallo al Niguarda e sottoposti a terapia iperbarica per contrastare gli effetti dell’intossicazione.
Le verifiche nell’appartamento: l’origine è un guasto alla caldaia
Dopo il trasferimento dei pazienti, i vigili del fuoco hanno effettuato i controlli nell’abitazione per individuare l’origine della fuga di gas. Dalle prime verifiche è emerso che il monossido di carbonio sarebbe stato generato da un malfunzionamento della caldaia, che avrebbe rilasciato il gas in modo impercettibile ma pericoloso.