Violenza di genere, l'osedale Galeazzi-Sant'Ambrogio sceglie i bagni come presidio informativo
Nei servizi igienici femminili compaiono adesivi con il 1522 e i riferimenti della Fondazione Le Stelle di Marisa: un'iniziativa che il Gruppo San Donato intende replicare in tutte le sue sedi
Rivolgersi a qualcuno per raccontare una condizione di violenza subita tra le mura domestiche è tutt'altro che immediato. Chi vive questa esperienza ha bisogno, prima ancora che di parole, di un contesto protetto in cui trovare, senza essere osservata, un'informazione utile e accessibile. E' da questa esigenza concreta che nasce l'iniziativa messa in campo dall'IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio, struttura sanitaria del Gruppo San Donato.
Sulle porte dei servizi igienici destinati alle donne, all'interno dell'ospedale, sono stati applicati adesivi con due contatti pensati per chi cerca una via d'uscita. Il primo è il 1522, la linea telefonica nazionale gratuita, operativa senza sosta ogni giorno dell'anno, dedicata a chi subisce violenza o stalking e promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il secondo riferimento rimanda alla Fondazione Le Stelle di Marisa ETS, realtà attiva nel fornire assistenza economica, psicologica e legale ai minori diventati orfani in seguito a un femminicidio.
Dal Galeazzi l'iniziativa si allargherà a tutto il gruppo
Dietro l'iniziativa c'è GSD Foundation ETS, l'organizzazione non profit collegata al Gruppo San Donato, che con questo intervento cerca di avvicinare le donne in difficoltà alle reti di assistenza già attive sul territorio, strumenti spesso esistenti ma poco conosciuti proprio da chi ne avrebbe più bisogno.
Il Galeazzi-Sant'Ambrogio è la prima struttura del Gruppo San Donato a introdurre questo tipo di segnaletica informativa, che secondo i piani della fondazione verrà via via adottata anche dagli altri ospedali del gruppo. L'iniziativa fa parte di un programma più esteso di sensibilizzazione curato da GSD Foundation ETS sui temi della protezione della persona, della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere.
Crugnola: "Un impegno che riguarda tutti"
A illustrare il senso dell'iniziativa è Roberto Crugnola, Amministratore Unico dell'IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio: "La violenza di genere rappresenta una sfida sociale e sanitaria che richiede l'impegno di tutti. Come struttura sanitaria abbiamo il dovere di prenderci cura delle persone a tutto tondo, offrendo strumenti che possano favorire l'accesso a reti di protezione e sostegno".