Violenza in metropolitana a Milano: uomo aggredito per una maglietta
Due giovani picchiano brutalmente un passeggero nella stazione Conciliazione: tutto ripreso in un video diffuso online Milano – Un episodio di violenza gratuita e sconcertante si è consumato nella stazione Conciliazione della linea rossa della metropolitana di Milano. Un uomo di circa 45 anni, cittadino peruviano, è stato violentemente aggredito da due giovani che lo […]
Due giovani picchiano brutalmente un passeggero nella stazione Conciliazione: tutto ripreso in un video diffuso online
Milano – Un episodio di violenza gratuita e sconcertante si è consumato nella stazione Conciliazione della linea rossa della metropolitana di Milano. Un uomo di circa 45 anni, cittadino peruviano, è stato violentemente aggredito da due giovani che lo hanno assalito per sottrargli la maglietta che indossava, simbolo di una squadra calcistica.
L’aggressione ripresa in diretta: il video circola sui social
Le immagini dell’attacco, girate da un terzo complice, mostrano la vittima addormentata su una panchina della banchina della metro, ignara di quanto sta per accadere. Nel filmato si vedono chiaramente due adolescenti che, dopo essere scesi da un convoglio, si coordinano con l’autore del video, attendono la ripartenza del treno e poi si avventano sull’uomo con estrema violenza.
Colpito con calci e pugni: 50 secondi di violenza inaudita
In meno di un minuto, la vittima riceve decine di pugni, calci e ginocchiate, anche mentre è inerme a terra. L’obiettivo dei due aggressori sembra essere solo uno: impossessarsi della maglietta con il numero 18 e i simboli del Club Universitario de Deportes, squadra di calcio peruviana. La scena si chiude con gli ultimi colpi sferrati al volto dell’uomo ormai immobile.
“Togligli solo la maglia”: il complice parla in spagnolo
Durante l’aggressione, il “regista” del video – che parla in spagnolo con accento sudamericano – incita i due giovani con frasi come “Quítale la polo, no más”, ovvero “Togligli solo la maglietta”. Il gesto sembra avere motivazioni legate all’identità calcistica, una sorta di “avvertimento” tra appartenenti a tifoserie rivali, anche se le ragioni esatte restano da chiarire.
Nessuna denuncia ufficiale, ma il video fa il giro della rete
Secondo fonti informali, l’uomo aggredito non ha sporto denuncia immediata, scegliendo invece di curarsi da solo. Tuttavia, il filmato ha rapidamente iniziato a circolare tra i gruppi WhatsApp della comunità latina di Milano, dove si moltiplicano gli appelli a identificare i responsabili e segnalarli alle autorità.
Appello alla cittadinanza: riconoscere e denunciare gli aggressori
Nel video successivo, apparso in rete, uno degli assalitori appare fiero e sorridente mentre mostra la maglietta appena sottratta, come fosse un trofeo. Dalla comunità peruviana e da numerosi cittadini arriva l’appello a non restare in silenzio: “Chi li riconosce, parli. Non possiamo tollerare atti del genere in una città come Milano”, si legge in alcuni messaggi condivisi sui social.