Violenza sessuale al San Vittore: psicologa del carcere abusata da un detenuto
Milano – Un detenuto di 38 anni è stato arrestato dalla polizia penitenziaria del carcere di San Vittore con l’accusa di violenza sessuale e sequestro di persona. L’uomo, già condannato in passato per reati analoghi, avrebbe abusato di una psicologa di 34 anni, minacciandola con una lametta durante un colloquio individuale. L’aggressione durante un colloquio […]
Milano – Un detenuto di 38 anni è stato arrestato dalla polizia penitenziaria del carcere di San Vittore con l’accusa di violenza sessuale e sequestro di persona. L’uomo, già condannato in passato per reati analoghi, avrebbe abusato di una psicologa di 34 anni, minacciandola con una lametta durante un colloquio individuale.
L’aggressione durante un colloquio
L’episodio è avvenuto lunedì 17 marzo, all’interno di uno degli spazi autorizzati per i colloqui tra detenuti e professionisti del supporto psicologico. Secondo le ricostruzioni, il 38enne, già condannato per violenza sessuale e attualmente detenuto a San Vittore per un cumulo di pene, avrebbe approfittato della situazione di isolamento. Dopo aver chiuso la porta, ha estratto una lametta da barbiere e ha minacciato la psicologa, costringendola al silenzio prima di commettere l’abuso. Fortunatamente, la vittima è riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto, attirando l’attenzione dell’agente di guardia, che è intervenuto immediatamente. Il detenuto è stato arrestato e ora dovrà rispondere di nuove e gravi accuse.
L’uomo non è nuovo a reati di questo tipo. Nel 2016, mentre si trovava in carcere a Bollate, aveva ottenuto un permesso premio, durante il quale aveva pedinato e abusato di una minorenne ad Assago. Per quel crimine era stato condannato a sette anni di reclusione.