Ztl Isola, scattano le prime multe. FdI scende in piazza con residenti e commercianti: "Il quartiere resti libero e accessibile a tutti"
Finita la fase di rodaggio, arrivano le sanzioni. Il partito di opposizione porta in strada le proteste di comitati e attività commerciali
Da lunedì 7 settembre chi transita senza titolo nella zona a traffico limitato dell'Isola riceve una multa. La fase sperimentale, durante la quale gli accessi irregolari venivano solo rilevati, si chiude e il provvedimento entra nella sua applicazione piena. In concomitanza all'attivazione della Ztl, Fratelli d'Italia ha scelto di organizzare un presidio per rilanciare la propria opposizione alla misura, che secondo il partito complica l'accesso al quartiere per chi vi risiede, vi lavora o vi svolge attività commerciale.
La mobilitazione alle 19 in piazzale Lagosta
Gli esponenti del partito scenderanno in piazza alle 19, in piazzale Lagosta, insieme a residenti, esercenti e comitati di quartiere. "Da oggi si passa dalle parole alle multe, ma noi scegliamo di stare dalla parte di chi vive ogni giorno questo quartiere", ha dichiarato Simone Orlandi, coordinatore cittadino di FdI. La scelta della presenza fisica, ha spiegato, serve a "ascoltare le loro esigenze e dare voce alle loro preoccupazioni". Per Orlandi l'Isola "non può diventare un quartiere sempre più difficile da raggiungere e da vivere. Deve rimanere libera, accessibile e aperta a tutti".
Rocca: "Garantire alternative per non impattare sui residenti"
Il consigliere comunale Francesco Rocca ha precisato i termini della contestazione, prendendo le distanze da una lettura ideologica. "Il nostro non è un no pregiudiziale a una mobilità più sostenibile e a una migliore organizzazione della viabilità", ha affermato. L'obiezione riguarda la sequenza degli interventi: "Prima di introdurre nuove limitazioni bisogna garantire alternative concrete e confrontarsi realmente con chi sul territorio vive, lavora e investe". Da qui la presenza in strada, motivata dalla richiesta che "le decisioni sulla città tengano conto della realtà quotidiana delle persone".
La partita più ampia sul futuro del quartiere
Nel documento diffuso dai due esponenti la questione della Ztl viene collocata dentro un ragionamento sul modello di sviluppo dell'Isola. Il quartiere, sostengono, è "un pezzo vivo di Milano" che non deve trasformarsi "in un'area sempre più chiusa e difficilmente accessibile", con la richiesta di far convivere vivibilità, sicurezza, commercio e mobilità. Orlandi e Rocca hanno annunciato che continueranno a raccogliere le posizioni di residenti e operatori per portarle nelle sedi istituzionali, a partire dal Consiglio comunale.