WikiMilano - Protagonisti metropolitani è organo ufficiale dell'Osservatorio Metropolitano di Milano

non sei un utente registrato: al momento non puoi creare e modificare pagine.

Paolo Campiglio

(Reindirizzamento da Campiglio)
Paolo Campiglio
Paolo-Campiglio.jpg

Presidente di Daclé SA
In carica
Inizio mandato 3 giugno 2015

Presidente del Consiglio comunale di Legnano
Durata mandato 20 giugno 2007 –
27 gennaio 2012
Predecessore Massimo Colombo
Successore Paolo Ferrè

Consigliere comunale di Legnano
Durata mandato 1 dicembre 1997
(rieletto nel 2002 e nel 2007) –
27 gennaio 2012
Gruppo Forza Italia

Coordinatore regionale Lombardia di
Forza Italia Giovani
Durata mandato 23 dicembre 2003 –
26 giugno 2005
Predecessore Andrea Rabizzi
Successore Lara Comi

Paolo Campiglio (Milano, 24 dicembre 1975) è un manager, imprenditore ed ex amministratore locale italiano, presidente di Daclé SA.

Checked.svg Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (26/3/2018)

Biografia

Pronipote, nipote e figlio di farmacisti, dopo il diploma di maturità commerciale a indirizzo giuridico-amministrativo è spinto a iscriversi alla facoltà di farmacia dell’Università degli Studi di Pavia per proseguire la tradizione familiare.

Vive a Legnano, dove è stato presidente del Consiglio comunale. Non è sposato.

Attività imprenditoriale

Paolo Campiglio è un manager industriale, esperto in mercati esteri e internazionalizzazione delle imprese. Ha sviluppato una particolare conoscenza dei paesi dell’Europa centrale e orientale, nei quali opera da diversi anni.

Ha iniziato l’attività di consulenza con due significative esperienze: la prima come socio di uno studio specializzato nella fornitura di servizi alle imprese che desideravano investire fuori dall’Italia (è tutt’oggi senior partner dello studio) e la seconda come CFO della multinazionale Carmax-Pro impegnata nella produzione di apparecchiature medico-chirurgiche, per la quale ha curato con l’advisor la cessione del ramo d’azienda ospedaliero mediante un’operazione straordinaria di M&A (Merger and Acquisition) progettando e gestendo l’integrazione di due strutture aziendali[1].

In seguito ha lavorato sia per piccole-medie imprese che per grandi società, in Italia e all’estero, nelle quali ha ricoperto incarichi apicali, nella direzione e nel coordinamento.

Attualmente dirige in quarta generazione con responsabilità strategiche le attività del Gruppo Daclé nel business farmaceutico, negli investimenti finanziari e nella gestione del patrimonio immobiliare. È presidente di Daclé SA e direttore esecutivo della società capogruppo[2].

Nel 2015 ha promosso la riorganizzazione generale delle attività con un forte piano industriale di espansione[3].

Attività negli enti internazionali

Paolo Campiglio

Dal 2008 al 2014 è stato Vicepresidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca, che associa professionisti, imprenditori, aziende e enti governativi per promuovere – in accordo con la missione diplomatica dell’Ambasciata d’Italia e l’Istituto per il Commercio Estero – gli investimenti italiani in Polonia, cogliendo le potenzialità che la più grande nazione di recente adesione all’Unione Europea offre ai partner comunitari. Il Consiglio camerale ha attribuito al Vicepresidente esecutivo le deleghe operative all’organizzazione del personale e ai rapporti istituzionali con gli enti governativi italiani (Ministero degli Affari Esteri, Ministero per lo Sviluppo Economico, ICE, le Regioni) e con le autorità polacche (Ministero dell’Economia, Camera nazionale polacca, Agenzia di stato per gli investimenti esteri, Agenzia nazionale di sviluppo industriale, le Agenzie regionali di sviluppo, i Voivodati e gli enti fieristici). In tale veste è intervenuto a numerosi congressi, assemblee e workshop dell’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero.

Negli anni 2002-2003 ha partecipato ai lavori della Convenzione europea dei giovani (Bruxelles) ed è stato componente della Convenzione italiana dei giovani sul futuro dell’Europa (Roma) istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri presso l’Osservatorio sulla convenzione europea del Ministero delle Politiche Comunitarie.

Attività nelle aziende pubbliche

Dal 2006 al 2012 è stato Vicepresidente del Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest Milano, composto in quel periodo da 35 comuni della Provincia di Milano con una popolazione di 800.000 abitanti. Il consorzio raggruppava 50 sedi bibliotecarie e forniva 2 milioni di prestiti librari all’anno. È stato il più grande internet point gratuito d’Italia con 330 postazioni collegate e più di trecentomila ore di navigazione all’anno. Il consiglio di amministrazione di cui è stato membro per due rinnovi consecutivi ha promosso MediaLibrary, il primo network nazionale per il prestito digitale, di cui è stato ente capo-fila, al quale aderiscono oggi più di 4.000 biblioteche in 17 regioni italiane che ne fanno uno dei più grandi sistemi culturali italiani tra enti pubblici locali[4].

Attività politica e istituzionale

Come amministratore locale è stato consigliere comunale di Legnano per 15 anni. Nel 1997 viene eletto giovanissimo nella lista di Forza Italia superando per numero di preferenze il segretario cittadino e nel suo primo mandato ricopre l’incarico di presidente della commissione Lavori Pubblici. Nel 2002 è rieletto ottenendo il maggior numero di preferenze tra i candidati di tutte le liste (consigliere anziano) e assume il ruolo di capogruppo del partito di maggioranza. Nel 2007 è rieletto per il terzo mandato consecutivo, risultando di nuovo il consigliere più votato con 443 preferenze[5]. Nel 2007 è quindi eletto presidente del Consiglio comunale di Legnano. Mantiene l'incarico fino all'inizio del 2012[6], quando decide di non proseguire l'impegno istituzionale comunale, amareggiato da un caso mediatico che non aveva comunque alcun risvolto penale o civile, e scegliendo così di concentrarsi sull’attività imprenditoriale e sugli altri impegni sociali.

Negli stessi anni è stato tra i leader del movimento giovanile di Forza Italia, la più vivace e numerosa realtà associativa, collegata al partito, di quel periodo. È stato coordinatore provinciale di Milano, coordinatore regionale della Lombardia [7] e dirigente nazionale del settore esteri dove ha contribuito a curare le relazioni internazionali con i giovani del Partito Popolare Europeo. Ha fatto parte del gruppo dei 14 ragazzi italiani scelti per il meeting «Ecologia, economia e politica nell'Europa del XXI° secolo». Nelle organizzazioni degli enti locali è stato componente effettivo del dipartimento Riforme Istituzionali, E-Governement, Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale di ANCI Lombardia (Milano) e componente del consiglio direttivo della conferenza nazionale dei consigli comunali dell’ANCI (Roma).

Attività sociali

Dal 1994 al 2008 ha fatto parte per 13 anni sociali del Rotaract “La Malpensa” e in alcuni di essi è stato componente del consiglio direttivo e presidente della commissione rapporti istituzionali del distretto 2040 (Lombardia). Ha partecipato a numerosi progetti del RYLA (Rotary Youth Leadership Awards) sullo sviluppo delle doti di comunicazione per i giovani responsabili di enti e associazioni no-profit e nel 2009 è stato ammesso al Rotary International come socio del Rotary Club “Ticino”.

Curiosità

Paolo Campiglio al Festival di San Remo 2017

È apprezzato critico televisivo. Dal 2012 recensisce diversi eventi di spettacolo per un network radiofonico. Come inviato e corrispondente di Radio 1 New York, l’emittente più seguita dagli italo-americani che risiedono negli Stati Uniti e in Canada, segue da molti anni il Festival di Sanremo tra i rappresentanti della stampa estera e fa parte della giuria della sala stampa RAI al Teatro Ariston[8].

È un grande appassionato del mare ed è tra i commentatori social più apprezzati per gli eventi che si svolgono negli yacht club di rilevanza internazionale, come l’antica Compagnia della Vela della quale è socio[9], lo Yacht Club de Monaco (Monte-Carlo) e lo Yacht Club Costa Smeralda (Porto Cervo) e gli altri circoli ai quali è ammesso o invitato con gli accordi di reciprocità e ospitalità.

Riconoscimenti e premi

Nel 2008 il sito curato anche da lui per il monitoraggio del fenomeno dell’immigrazione dai Paesi orientali verso l’area degli Accordi di Schengen ottiene il terzo posto agli “Italian Econtent Awards”, riconoscimenti assegnati dal Politecnico di Milano. Il portale è stato premiato per il miglior contenuto in formato digitale e per l’alta qualità nell’aver promosso la creatività e l’innovazione nel settore dei nuovi media in Italia.

Note

Collegamenti esterni