Il torto
| Informazioni sull'opera | |
|---|---|
| Titolo | Il torto. Diciassette gradini verso l'inferno |
| Autore | Carlo Piano |
| Tipo | Romanzo |
| Editore | edizioni e/o |
| Recensione a cura di | |
| Carla De Albertis | |
| vedi altri articoli di Carla De Albertis | |
Carlo Piano a ‘Libri in Galleria’
Un’ossessione, o quasi. È quella maturata da Carlo Piano, genovese ma milanese d’adozione, giornalista e scrittore, nei confronti di Donato Bilancia, il feroce serial killer ‘dei treni’ che alla fine degli anni ‘90 ha terrorizzato Liguria e Piemonte e del quale Piano ha seguito le vicende da vicino come capo cronaca de Il Giornale di Genova.
Alla morte di Bilancia, detto Walterino, per Covid nel 2020 , Piano decide per liberarsi di questa ossessione e di scrivere il romanzo Il Torto. Diciassette gradini verso l'inferno dove ricostruisce la vita, le vicende e l’anima dannata di questo assassino. E lo fa attraverso i suoi occhi di cronista di allora, i giornali del tempo, gli interrogatori e le perizie psichiatriche. Diciassette omicidi in sei mesi, con tante procure che indagano, e nessun sospetto che dietro ci fosse la stessa mano. Fu Bilancia che, arrestato solo per l’ultimo omicidio, autonomamente confessò l’agghiacciante verità.
Durante l’incontro di Libri in Galleria, a Milano nella cornice della storica Libreria Bocca, Piano racconta dell’intervista fatta in carcere a Bilancia: Walterino con gli occhi gelidi fissi a un crocefisso appeso al muro aveva chiesto come mai dovesse stare in carcere in mezzo a tutti quei delinquenti. Lui, che aveva ammazzato 17 persone in sei mesi non imputava a sé nessuna colpa, non si riconosceva la possibilità di compiere il male.
E tutto ciò rende l’idea della contrastata, turbata e assurda mente del Walterino, che fu comunque giudicato capace di intendere e di volere. E che aveva scelto il male. Una storia vera e agghiacciante, quella che leggiamo ne ‘Il Torto’, di un giocatore incallito che rubava per pagare i debiti, ed era diventato il più feroce assassino dai tempi del mostro di Firenze.
Carlo Piano, liberatosi quasi del tutto da ciò che da allora gli era rimasto dentro, sta ora scrivendo un nuovo romanzo: ancora una volta si ispira ad un fatto vero e racconta di un colpo in banca avvenuto nel 2009 in Brianza. Al momento non vuole rivelare altro ma, una volta pubblicato, lo racconterà in un nuovo appuntamento di Libri in Galleria, progetto di Ceresio in Giallo e Fondazione per Leggere ospitato nella storica Libreria Bocca di Milano in Galleria.
Il Torto. Diciassette gradini verso l’inferno Di Carlo Piano Edizioni e/o Pagg. 265 - Euro 18.50
