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A Legnano nasce il Mercato della Terra di Slow Food: dal 17 maggio ogni seconda domenica del mese in piazza Mercato

Una ventina di produttori da Milano, Varese, Bergamo e Piemonte per riconnettere agricoltura e consumatori in una zona fortemente urbanizzata. Il mercato contadino entra nella rete nazionale di Slow Food

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Legnano, a una trentina di chilometri a nord ovest di Milano, si aggiunge alla rete dei Mercati della Terra di Slow Food. L’inaugurazione è fissata per sabato 17 maggio e il mercato verrà replicato ogni seconda domenica del mese, escluso agosto, dalle 8.30 alle 13.00 in piazza Mercato, nel cuore della città, a pochi passi dal castello Visconteo e dal suo parco.

Venti produttori, quattro province e relazioni costruite in anni di lavoro sul campo

Sono una ventina i produttori coinvolti, provenienti dalle province di Milano, Varese, Bergamo e dal Piemonte. Sui banchi si troveranno frutta e verdura, pasta fresca, pane e farine, riso, formaggi caprini e vaccini, carne di manzo, pollo e coniglio, vino, miele, dolci e nocciole. Non mancheranno l’olio di un produttore marchigiano e gli agrumi siciliani, frutto delle relazioni costruite negli anni dal coordinatore del mercato Paolo Testa. “Il produttore di olio è originario di qui, poi si è sposato con una donna marchigiana che possiede un oliveto”, spiega Testa, che ha saputo intrecciare una rete informale ma solida di fornitori geograficamente distanti ma radicati nel proprio territorio.

Da San Vittore Olona a Slow Food: una storia cominciata nel 2019

Quella di Testa con i mercati contadini è un’esperienza che affonda le radici nel 2019, quando il primo appuntamento prese vita a San Vittore Olona, paese poco distante da Legnano. Quattro dei produttori di quella prima edizione sono ancora presenti. Il mercato contadino è arrivato a Legnano nel giugno di cinque anni fa e oggi, dopo un percorso di crescita progressiva, entra formalmente nella rete nazionale di Slow Food, acquisendo una riconoscibilità e una visibilità che va oltre i confini locali.

Agricoltura dimenticata in una città di pendolari: la scommessa del contatto diretto

Il contesto in cui il Mercato della Terra si inserisce è quello di una zona fortemente urbanizzata e industrializzata, con un passato legato all’industria tessile e oggi orientata ai servizi. Legnano conta circa sessantamila abitanti, molti dei quali pendolari verso Milano, e gli agricoltori locali si contano sulle dita di una mano. “Noi portiamo produttori di piccola scala esterni alle logiche della grande distribuzione organizzata”, spiega Testa. “Il Mercato della Terra sarà un momento di incontro, un’occasione per stabilire un contatto diretto e creare legami di fiducia”. Una scommessa già in parte vinta, come dimostra la presenza di clienti abituali che tornano ogni mese a fare la spesa.

Il mercato e la città: visite guidate, libri e musica

Il Mercato della Terra di Legnano gode del patrocinio del Comune e si intreccia con altre realtà culturali locali. Il Gruppo Ciceroni Volontari di Legnano organizzerà visite guidate ai monumenti cittadini in occasione di ogni appuntamento, Giro Libri Legnano promuoverà la distribuzione gratuita di libri e il Corpo Bandistico Legnanese animerà la piazza con la propria presenza. Un mercato che, nelle intenzioni degli organizzatori, non è solo uno spazio di acquisto ma un presidio di comunità.

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