In piazza San Babila il robot umanoide Quby intervista i milanesi sul futuro della città
Dal 16 al 18 ottobre lo stand Qubit ospita incontri con giornalisti, docenti e imprenditori. Ingresso libero e senza prenotazione per tutta la cittadinanza
Dialogare con un’intelligenza artificiale attraverso uno schermo è ormai gesto quotidiano. Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, in piazza San Babila, sarà possibile farlo guardandola negli occhi. Quby, primo consulente di comunicazione umanoide del Gruppo Qubit, arriva in centro per fermare i passanti e porre loro domande, ribaltando il rapporto consueto: non sarà l’uomo a interrogare la macchina, ma la macchina a chiedere agli esseri umani come immaginano il domani.
Alto 1,3 metri e in grado di camminare su due arti, Quby impiega una tecnologia sviluppata da The House of AI, società dello stesso gruppo, che gli consente di sostenere scambi verbali e di reagire immediatamente a chi gli si avvicina. L’iniziativa rientra nel programma diffuso del CES Unveiled Milan, la tappa europea di avvicinamento al Consumer Electronics Show di Las Vegas.
Il ritratto emotivo della città, aggiornato ogni sera
Le domande del robot ruotano attorno al futuro di Milano e al ruolo che l’intelligenza artificiale vi giocherà. Le risposte raccolte tra passanti, studenti, professionisti e turisti verranno elaborate in tempo reale, e a chiusura di ogni giornata Quby restituirà una sintesi di come la città percepisce la tecnologia che la sta attraversando.
Focus su economia, AI e le nuove regole della comunicazione
La prima giornata del CES Unveiled Milan è dedicata al rapporto fra IA e sistema economico. Tra gli intervenuti figurano Fabio Ardossi, founder e AI advisor di The House of AI, Mario Alberto Catarozzo, ceo di MYPlace Communications, e Davide Tosi, prorettore all’Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi dell’Insubria.
Il 17 ottobre il confronto si sposta sui linguaggi dell’informazione e sull’ingresso delle nuove generazioni nel mercato del lavoro. Prendono parte all’incontro Jole Saggese, vicedirettore di Adnkronos, Rosario Rasizza, presidente di Assosomm e amministratore delegato di Openjobmetis, Rudy Zanchi di Move Communication e John Marcello, studioso di intelligenza artificiale e robot umanoidi alla Sapienza Università di Roma.
Arte, cultura e relazioni umane
La giornata conclusiva affronta l’intreccio tra tecnologia, produzione culturale e legami affettivi, con Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Angelo Crespi, direttore della Pinacoteca di Brera, l’attrice e autrice del podcast RaiPlay Sound “Umanide vs GoL.IA” Manuela Grippi e Chiara Bacilieri, marketing, communications & innovation director di Mindwork. A moderare sarà la scrittrice Elisa del Mese, che dialogherà direttamente con il robot sul tema dell’amore.
“Quby dialoga con il futuro” si tiene allo stand Qubit di piazza San Babila. L’accesso è libero, non richiede prenotazione ed è aperto a tutta la cittadinanza.