A Milano boom richieste di supporto psicologico tra i giovani: nasce Mindy Map, app gratuita per trovare servizi e assistenza sul territorio
A Milano richieste di supporto in aumento del 30% in due anni
Il disagio psicologico tra bambini e adolescenti è in forte crescita e si conferma una delle principali emergenze sanitarie contemporanee. A Milano e in tutta la Lombardia, negli ultimi due anni le richieste di supporto psicologico sono aumentate di circa il 30%, con un incremento significativo dei casi legati ad ansia e depressione.
Un trend che si inserisce in un quadro più ampio: in Italia un minore su cinque soffre di disturbi mentali, mentre a livello globale riguarda un adolescente su sette. La maggior parte di queste problematiche si manifesta già in età precoce, spesso prima dei 14 anni.
Mindy Map: una rete di servizi a portata di smartphone
Per rispondere a questa crescente domanda nasce Mindy Map, una piattaforma digitale gratuita pensata per facilitare l’accesso ai servizi di supporto psicologico dedicati ai più giovani e alle loro famiglie. Sviluppata da Welcomed, l’app offre una mappa interattiva che consente di individuare rapidamente le strutture disponibili sul territorio, semplificando l’orientamento tra le diverse opzioni di assistenza. Disponibile in cinque lingue, lo strumento punta a essere inclusivo e accessibile anche alle comunità straniere presenti in città.
Mindy Map raccoglie e rende facilmente consultabili numerosi servizi pubblici e del privato sociale, tra cui consultori, ospedali, centri specialistici e sportelli gratuiti dedicati alla salute mentale. L’obiettivo è ridurre le barriere di accesso e offrire un punto di riferimento unico per chi cerca supporto, creando una connessione più efficace tra cittadini e sistema sanitario.
Un progetto per rafforzare la prevenzione e la cultura della cura
Oltre a facilitare l’accesso ai servizi, Mindy Map si propone di promuovere una maggiore consapevolezza sul tema della salute mentale, contribuendo a ridurre lo stigma e a sostenere famiglie e caregiver. L’app nasce nell’ambito di un progetto sostenuto da Fondazione Cariplo e si inserisce in un più ampio percorso di innovazione sociale che coinvolge partner europei e realtà del settore sanitario.