A Milano nasce il “Giardino Manifesto”: 1000 metri quadrati di verde urbano contro le isole di calore accanto alla Bocconi
Santeria Spa trasforma uno spazio cementato adiacente al locale di via Toscana in un giardino pluviale con rain garden, rampicanti e orto urbano. Investimento superiore al milione di euro con il supporto del Comune e di Gruppo Cap.
Nel quartiere che ospita la nuova sede dell’Università Bocconi, uno spazio cementato adiacente al locale di musica dal vivo Santeria Toscana si trasformerà nelle prossime settimane in un giardino pluviale di circa 1.000 metri quadrati, di cui il 55% destinato a verde. Il progetto, denominato “Giardino Manifesto” e affidato alla progettazione dello studio ReValue, prevede la deimpermeabilizzazione totale del suolo. Si tratta di un intervento che restituisce alla terra la capacità di assorbire acqua e calore, contrastando due delle criticità ambientali più acute nelle aree urbane densamente edificate.
Gli interventi tecnici: rain garden, rampicanti e orto urbano
Il disegno del giardino si articola su tre componenti funzionali. I rain garden – vasche naturali integrate nel paesaggio – gestiranno il deflusso delle acque piovane riducendo il rischio di esondazioni in caso di precipitazioni intense. Le aree a rampicanti con fioriture stagionali contribuiranno a contenere il fenomeno delle isole di calore, che colpisce con particolare intensità le zone urbane prive di vegetazione. Un terzo spazio sarà dedicato a un giardino con piante aromatiche, ortaggi e frutti, con una funzione tanto produttiva quanto educativa e comunitaria.
Un investimento da oltre un milione con pubblico e privato
Il costo complessivo del progetto supera il milione di euro. A renderlo possibile è una partnership tra soggetti pubblici e privati: il Comune di Milano ha concesso in gestione lo spazio a Santeria, mentre Gruppo Cap è partner operativo in prima linea, Fondazione Cap finanzia economicamente l’iniziativa e Our Carbon collabora sul fronte della sostenibilità. Una struttura di governance che il sindaco Giuseppe Sala ha indicato come modello per lo sviluppo urbano sostenibile: «Per far crescere in modo più equo e sostenibile la città, è fondamentale che vengano sviluppate iniziative con un importante impatto positivo sul territorio».
Santeria e il patto con la città: dal recupero culturale alla sostenibilità
Per Santeria Spa – società benefit che dal 2014 gestisce lo spazio culturale milanese – il Giardino Manifesto rappresenta una seconda scommessa dopo quella originaria di recuperare uno stabile in disuso e trasformarlo in polo culturale. “Oggi raccogliamo una sfida nuova: rendere l’edificio e l’area esterna moderni e sostenibili con una collaborazione tra pubblico e privato in cui ognuno fa la propria parte per Milano”, ha dichiarato il CEO Andrea Pontiroli. Il giardino sarà aperto e fruibile dai cittadini, rafforzando la vocazione pubblica di uno spazio che ha già costruito un legame solido con il quartiere e con la città.