A Milano nasce la Stazione di Posta di via Barabino: un nuovo centro per l’accoglienza e l’inclusione sociale
Apre la Stazione di Posta di via Barabino al Corvetto: 30 posti letto e servizi per persone fragili e senza dimora.
Milano compie un passo avanti nel welfare di prossimità. È stata inaugurata la Stazione di Posta di via Barabino 6, un centro multifunzionale dedicato ai senza dimora e alle persone in difficoltà del quartiere Corvetto.
Lo stabile, di proprietà comunale, è stato completamente ristrutturato grazie a 700mila euro di fondi del PNRR e ora ospita una rete di servizi integrati pensati per rispondere ai bisogni primari e favorire percorsi di reinserimento sociale.
Accoglienza, assistenza e servizi per la comunità
Nei 760 metri quadri dello stabile trovano spazio 30 posti letto distribuiti in quattro stanze, oltre a un guardaroba, una lavanderia, un deposito bagagli e una mensa che offre colazione e cena.
Ma la struttura non è solo un dormitorio: sarà anche un centro diurno aperto al quartiere, con uno sportello ResidenzaMi per la gestione delle residenze fittizie, un punto di segretariato sociale e un’area dedicata alla distribuzione di abiti e beni di prima necessità.
Non mancheranno laboratori e attività ricreative, pensati per stimolare la socialità e la partecipazione dei residenti del Corvetto.
Un luogo di accoglienza e comunità
“Restituiamo alla città uno spazio pubblico aperto e solidale”, ha dichiarato Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano. “La Stazione di Posta sarà non solo un centro di accoglienza, ma anche un luogo di incontro e ascolto, dove costruire relazioni e risposte concrete ai bisogni del territorio”.
Il centro, infatti, vuole essere un punto di riferimento diffuso e accessibile, capace di unire accoglienza, socialità e servizi pubblici in un quartiere che necessita di nuove opportunità di inclusione.
Un progetto condiviso con il Terzo Settore
La gestione della struttura è affidata, nell’ambito della coprogettazione comunale contro la marginalità estrema, alla Fondazione Fratelli di San Francesco, storica realtà del Terzo Settore milanese. “Questo spazio rappresenta la realizzazione concreta di una visione: un sistema di accoglienza radicato nei territori e capace di unire pubblico, privato sociale e comunità locale”, ha spiegato Bledjan Beshiraj, direttore della Fondazione. L’obiettivo è creare un modello di welfare partecipato, dove ogni attore — istituzioni, enti sociali e cittadini — contribuisca a contrastare l’esclusione e promuovere la dignità delle persone più fragili.
Rete di collaborazione e futuro del progetto
La Stazione di Posta di via Barabino nasce grazie alla collaborazione con Municipio 4 e alla sinergia con altri servizi già presenti nell’edificio, come il CPS e la UONPIA dell’ASST Santi Paolo e Carlo, il Centro diurno disabili comunale e i servizi sociali territoriali. Sono già stati avviati contatti con diverse realtà del quartiere, tra cui la Comunità di Sant’Egidio, la Cooperativa La Strada, l’Associazione Nocetum e il Comitato Inquilini Mompiani, per costruire insieme nuove iniziative e progetti di inclusione.