A Palazzo Marino presentato “For Each Other”: il progetto della Diocesi di Milano che celebra i valori dello sport
La Diocesi di Milano lancia “For Each Other”: eventi, spettacoli e camminate inclusive per 13 mila giovani durante Milano-Cortina 2026.
In occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, la Diocesi di Milano presenta “For Each Other”, iniziativa educativa e culturale promossa dalla Fondazione Oratori Milanesi e dal Servizio Oratorio e Sport. Il programma, attivo dal 29 gennaio a metà marzo, coinvolge scuole, oratori, società sportive e la cittadinanza, con oltre 13 mila ragazzi già iscritti e 150 giovani volontari impegnati nell’organizzazione.
La Messa di apertura con la Croce degli sportivi
Il progetto si apre con una Messa nella Basilica di San Babila, giovedì 29 gennaio alle 18.30, presieduta dall’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, e concelebrata da mons. Paul Tighe, segretario del Dicastero Vaticano per la Cultura e l’Educazione. Durante la celebrazione verrà accolta la Croce degli sportivi, simbolo portato in ogni Diocesi ospitante i Giochi a partire da Londra 2012, a sottolineare il legame tra sport e dimensione spirituale. La Messa sarà trasmessa in diretta su chiesadimilano.it, YouTube, Play2000 e Telenova, offrendo un accesso ampio a tutta la comunità.
Tre villaggi e un tour dei valori dello sport
“For Each Other” propone un vero e proprio Tour dei valori dello sport, con tappe in tre villaggi dedicati a Excellence, Friendship e Respect, situati nella chiesa di Sant’Antonio e nell’oratorio di Sant’Eufemia. Qui giovani e adolescenti parteciperanno a attività sportive, laboratori educativi e incontri con atleti ed ex campioni, con l’obiettivo di trasmettere i principi della Carta olimpica e promuovere una cultura dello sport inclusiva e rispettosa.
Eventi culturali, spettacoli e inclusione
Il progetto include spettacoli teatrali, come “Citius, Altius, Fortius” al Collegio San Carlo il 24 febbraio, dedicati agli adolescenti e ai temi della perfezione e del bullismo. Sono previsti anche percorsi artistici nelle chiese storiche di Milano, camminate inclusive, eventi per persone con disabilità e attività in carcere, come “I giochi della speranza” nella casa di reclusione di Bollate.
Messaggi di sostegno dal Vaticano e dal Comune
Il progetto gode del patrocinio del Dicastero Vaticano per la Cultura e l’Educazione, di Athletica Vaticana e del Comune di Milano. Il Cardinale José Tolentino de Mendonça ha inviato un messaggio sottolineando come la Chiesa intenda promuovere una competizione sportiva aperta al bene comune, mentre l’assessora Martina Riva evidenzia come l’iniziativa renda i Giochi una vera occasione educativa e comunitaria.
Lo sport come strumento di educazione e coesione sociale
Mons. Delpini ha ricordato che lo sport nelle strutture ecclesiali è uno strumento educativo capace di sviluppare capacità individuali e relazioni di squadra, sempre nel rispetto dei valori di amicizia, solidarietà e impegno. “Vinceremo le Olimpiadi? Sì, se dimostreremo che lo sport è un bene per le persone e per la società”, ha dichiarato l’Arcivescovo.
Come partecipare
Il programma è accessibile a tutti: scuole, oratori, cittadini e turisti potranno partecipare a percorsi artistici, spettacoli e celebrazioni. Sul portale della Diocesi è stata creata una sezione dedicata con informazioni, calendario e link per la partecipazione: chiesadimilano.it/foreachother.