Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

A Pane in Piazza Milano 2025 i maestri fornai De Pasquale tra eccellenza e solidarietà

Milano – Tra i protagonisti della prossima edizione di Pane in Piazza Milano 2025 ci saranno anche Raffaele e Francesco De Pasquale, due artigiani del gusto noti non solo per le loro straordinarie creazioni da forno, ma anche per l’impegno concreto nel sociale. I due, padre e figlio, sono titolari del panificio “Santa Fara” di […]

Di

Milano – Tra i protagonisti della prossima edizione di Pane in Piazza Milano 2025 ci saranno anche Raffaele e Francesco De Pasquale, due artigiani del gusto noti non solo per le loro straordinarie creazioni da forno, ma anche per l’impegno concreto nel sociale. I due, padre e figlio, sono titolari del panificio “Santa Fara” di Bari, attivo dal 1962 nel quartiere Poggiofranco.

Premi internazionali e panificazioni solidali

Francesco De Pasquale, 41 anni, ha recentemente conquistato il terzo posto al Campionato mondiale della panificazione a Napoli con un originale panettone salato e il secondo posto alla Fiera nazionale di Bari grazie a una colomba salata. Ma oltre ai riconoscimenti professionali, ciò che distingue la famiglia De Pasquale è la dedizione al prossimo.

Il forno di Bari che nutre corpo e spirito

Raffaele De Pasquale, 63 anni, è anche diacono della Caritas diocesana di Bari-Bitonto. Oltre a gestire un panificio, coordina attività di volontariato presso il dormitorio “Don Vito Diana”, dove ha avviato una scuola di panificazione per i senza dimora. Le loro confezioni di pane sono diventate veicolo di messaggi spirituali: ogni busta contiene infatti poesie e preghiere che ispirano alla riflessione.

Verso Milano: un’impresa del cuore per la missione in Camerun

Dal 24 agosto al 1° settembre 2025, i De Pasquale porteranno la loro arte in Piazza Duomo, nel cuore di Milano, per Pane in Piazza Milano 2025. L’iniziativa ha un obiettivo chiaro: sostenere la costruzione di un laboratorio di panificazione e di una scuola nella missione di Bambui, in Camerun, grazie al supporto dei Frati Cappuccini missionari.

Un messaggio di speranza che parte dal pane

“Milano, a volte severa ma generosa, ci accoglie con un progetto che parla di speranza e unità”, afferma Raffaele De Pasquale. “Come già avvenuto ad Harar in Etiopia nel 2019, anche oggi siamo chiamati a costruire con le nostre mani qualcosa che duri. In un mondo lacerato da divisioni, il nostro pane vuole diventare simbolo di pace e fratellanza. La moltiplicazione dei pani avviene solo se ciascuno dona il proprio poco. Ed è questo poco che noi panificatori mettiamo a disposizione per un futuro migliore in Camerun.”

La missione: trasformare farina e fede in speranza concreta

Il messaggio è chiaro: attraverso il lavoro e la solidarietà, anche l’arte bianca può diventare veicolo di cambiamento sociale. La partecipazione della famiglia De Pasquale rappresenta un esempio di come l’eccellenza artigiana possa fondersi con l’impegno etico, offrendo non solo pane, ma anche dignità e opportunità a chi vive in condizioni di difficoltà.

Condividi questo articolo

Altre notizie