Affitti in calo a Milano, ma resta la città più cara d'Italia: stanza singola a 704 euro al mese
Il rapporto Immobiliare.it Insights segnala un calo dei canoni del 4%, ma il capoluogo lombardo mantiene il primato nazionale
Milano si conferma il mercato più oneroso d'Italia per chi cerca in affitto una stanza singola, nonostante un primo segnale di raffreddamento dei prezzi rispetto allo scorso anno. Secondo l'ultimo rapporto di Immobiliare.it Insights, il canone medio mensile nel capoluogo lombardo si attesta a 704 euro, con una flessione di circa il 4% su base annua. A livello nazionale la contrazione dei canoni medi risulta più marcata, pari al 6,2%, un dato che gli analisti collegano principalmente a una riduzione della domanda complessiva.
Il Centro guida la classifica dei quartieri più costosi
Pur registrando una diminuzione dei prezzi, Milano resta saldamente al primo posto tra le città universitarie italiane per costo degli affitti. A livello di singole zone, il Centro si conferma l'area più cara, con una media di 823 euro mensili, seguito da Porta Romana-Cadore-Montenero, dove il canone medio si ferma a 812 euro, e da Garibaldi-Moscova-Porta Nuova, con 807 euro. All'estremo opposto della graduatoria si colloca invece Ponte Lambro-Santa Giulia, zona in cui una stanza singola costa in media 571 euro al mese, il valore più basso registrato in città.
Il rapporto segnala anche un calo significativo dell'interesse verso gli annunci pubblicati a Milano: i contatti complessivi ricevuti dalle inserzioni sono diminuiti di oltre il 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un segnale che accompagna e in parte spiega la flessione dei canoni osservata nel capoluogo lombardo.
Roma controcorrente, canoni ancora in aumento
Il quadro rilevato a Milano si contrappone a quanto osservato a Roma, dove i prezzi degli affitti per stanze singole continuano invece a crescere. Nella Capitale il costo medio mensile si attesta a 615 euro, con rincari particolarmente evidenti in alcune zone della città, in controtendenza rispetto al rallentamento registrato altrove nel Paese.