Agricoltura lombarda in crescita: produzione fino al +9%, risultati sopra la media nazionale
Rapporto 2025 sull’agroalimentare: in Lombardia produzione agricola fino al +9% grazie a meteo favorevole e prezzi di mercato.
Il settore agricolo lombardo chiude il 2025 con risultati migliori rispetto alla media nazionale. A evidenziarlo è il Rapporto sul sistema agroalimentare lombardo 2025, elaborato da Unioncamere Lombardia insieme a Regione Lombardia, che fotografa un anno caratterizzato da produzione in aumento e maggiore valore economico per il comparto.
Secondo le stime, il valore complessivo della produzione agricola regionale è cresciuto tra il 7% e il 9%, sostenuto da condizioni climatiche favorevoli e da prezzi di mercato più vantaggiosi per numerose filiere. Una combinazione che ha consentito di migliorare le rese produttive e rafforzare la redditività delle imprese agricole.
Produzione e valore aggiunto in aumento
L’analisi evidenzia come l’incremento della produzione sia stato nettamente superiore rispetto alla crescita dei costi per i mezzi tecnici utilizzati dalle aziende agricole. Questo ha determinato un aumento significativo del valore aggiunto del settore. In termini correnti, il valore aggiunto registrato in Lombardia risulta circa il doppio rispetto alla media nazionale, mentre in termini reali l’incremento si attesta intorno al 3%. Un dato che conferma la solidità dell’agricoltura regionale nel contesto economico nazionale.
Agricoltori più fiduciosi, ma con cautela
Le indicazioni raccolte attraverso l’indagine condotta da Unioncamere Lombardia tra gli operatori del settore confermano il quadro positivo. Nel 2025 il 34% degli agricoltori intervistati ha dichiarato un aumento del fatturato, mentre il 20% ha segnalato una riduzione dei ricavi. Anche la percezione della redditività delle aziende agricole è risultata più favorevole rispetto all’anno precedente, soprattutto durante i trimestri centrali del 2025, quando la pressione dei costi è risultata meno intensa.
Tuttavia, negli ultimi mesi dell’anno si è registrato un rallentamento della fiducia tra gli imprenditori agricoli, dovuto a un mercato più incerto e alla crescente difficoltà di pianificare la produzione, in particolare per le filiere legate alle produzioni di qualità.
Cresce l’intera filiera agroalimentare
I risultati positivi non riguardano solo la produzione agricola ma l’intera filiera agroalimentare lombarda. Anche l’industria alimentare ha mantenuto un andamento espansivo, con una crescita della produzione pari al 3,3% nel 2025. Allo stesso tempo, continua a rafforzarsi la presenza internazionale del settore: nei primi nove mesi del 2025 l’export agroalimentare lombardo è aumentato del 9,5%, superando nettamente la media italiana che nello stesso periodo si è fermata al 5,1%.
Le incognite per il 2026
Nonostante il bilancio positivo dell’ultimo anno, le prospettive per il 2026 presentano alcune incognite. Nei primi mesi dell’anno si osserva infatti una possibile inversione della tendenza favorevole registrata nel 2025, legata all’andamento dei prezzi e all’aumento dei costi di produzione.
A questi fattori si aggiungono le tensioni geopolitiche internazionali, tra cui il recente conflitto in Medio Oriente, che potrebbe avere ripercussioni sui mercati e sugli equilibri commerciali del settore agroalimentare. Gli effetti di questi scenari, tuttavia, potranno essere valutati con maggiore precisione nei prossimi mesi.