AI e investigazioni: nasce detectIA, lo scudo contro il “rumore digitale” validato dall’uomo
Nel 21° anniversario di Centro Servizi Investigativi, debutta a Milano il modello OSINT che trasforma i dati web in prove legali
In un’epoca in cui l’infodemia e i contenuti generati dall’intelligenza artificiale rischiano di inquinare la verità dei fatti, il settore delle investigazioni private evolve. In occasione del suo ventunesimo anniversario, Centro Servizi Investigativi annuncia il lancio di detectIA, il nuovo brand strategico dedicato alle investigazioni OSINT (Open Source Intelligence) che integra algoritmi di intelligenza artificiale e validazione umana professionale.
Il progetto nasce per rispondere a una necessità critica di aziende, studi legali e multinazionali: distinguere i fatti accertati dalle manipolazioni digitali, trasformando i dati grezzi del web in relazioni utilizzabili in sede giudiziaria.
La macchina accelera, l’investigatore certifica
Se da un lato l’intelligenza artificiale permette di setacciare miliardi di dati, profili, tracce online e flussi societari in tempi record, dall’altro non può garantire l’assenza di “allucinazioni” algoritmiche o dati falsificati. detectIA risolve questo limite accoppiando la potenza di calcolo della macchina con la responsabilità giuridica dell’investigatore privato.
Ogni elemento emerso dall’analisi AI viene infatti sottoposto a verifica umana bilaterale da parte di professionisti che operano sotto licenza prefettizia. Le fonti vengono verificate alla radice, contestualizzate e inserite in un report ufficiale.
«L’intelligenza artificiale è uno strumento straordinario, ma non è una scorciatoia verso la verità», dichiara Fabio Di Venosa, fondatore e CEO di CSI e ideatore di detectIA. «Il punto oggi non è raccogliere più informazioni, ma capire quali di queste possiamo davvero dimostrare e sostenere in un’aula di tribunale o in un consiglio di amministrazione. La macchina accelera la ricerca, ma la responsabilità della prova resta umana».
detectIA si rivolge principalmente a compliance manager, direzioni HR, studi legali d’affari e fondi di investimento.
Vent’anni di innovazione investigativa
Il lancio di detectIA segna una tappa fondamentale nella storia del Centro Servizi Investigativi, agenzia fondata a Milano nel 2005. In due decenni, la struttura ha anticipato l’evoluzione del crimine aziendale e informatico, espandendosi con sedi a Milano e Roma e specializzandosi in digital forensics e tutela del rischio aziendale.
«detectIA è l’evoluzione naturale del nostro posizionamento», conclude Di Venosa. «Nel mondo digitale non basta trovare un’informazione, bisogna poterla dimostrare. È lo stesso principio che ci guida da vent’anni: lavorare nell’ombra per fare chiarezza».
Chi è Centro Servizi Investigativi Srl
Fondata a Milano nel 2005 da Fabio Di Venosa, CSI è un’agenzia investigativa e di digital forensics d’élite munita di licenza prefettizia. Partner di primari studi legali e multinazionali, è specializzata in investigazioni corporate, indagini difensive, intelligenza da fonti aperte (OSINT) e gestione del rischio aziendale. Opera attraverso le sedi di Milano (Via Francesco Soave 11) e Roma (Via Vittoria Colonna 32).
Chi è detectIA
detectIA è il vertical brand di CSI focalizzato sull’OSINT assistita da Intelligenza Artificiale e blindata da reportistica investigativa a valore legale.