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Al San Carlo la neuropsichiatria infantile trova casa: ingresso separato e percorso dedicato per i pazienti da 0 a 18 anni

Un percorso dedicato separa i giovani pazienti dal flusso ospedaliero ordinario. Bertolaso: "Il disagio giovanile è un'emergenza silenziosa"

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L'unità operativa di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza dell'ospedale San Carlo di Milano ha una nuova sede, inaugurata giovedì 24 settembre. La struttura accorpa le attività che finora erano distribuite tra via Remo La Valle e via Val d'Intelvi e si colloca in una palazzina esterna al perimetro ospedaliero, dotata di accesso autonomo e di un percorso dedicato. La scelta logistica di separare l'ingresso dei minori dal flusso generale di un ospedale è una condizione che incide sull'accettazione del percorso di cura da parte dei pazienti più giovani e delle loro famiglie.


Dai disturbi del neurosviluppo alle urgenze psichiatriche


Il servizio è il riferimento territoriale per i residenti dei Municipi 6 e 7 e si occupa di diagnosi e presa in carico dei disturbi neuropsichiatrici nella fascia da zero a diciotto anni. Il perimetro comprende i disturbi del neurosviluppo e dell'apprendimento, i quadri psicologici e psichiatrici di maggiore complessità e le condizioni di disabilità. La struttura svolge anche una funzione di gestione ambulatoriale delle urgenze psichiatriche in età evolutiva, in collegamento con il pronto soccorso e con gli altri presidi dell'Asst Santi Carlo e Paolo.


Bertolaso: "Un'emergenza silenziosa"


"Il disagio giovanile è una priorità assoluta per Regione Lombardia e un'emergenza silenziosa che non possiamo ignorare", ha dichiarato l'assessore al Welfare Guido Bertolaso, presente all'inaugurazione. L'assessore ha descritto il metodo di lavoro adottato: "Abbiamo coinvolto i migliori esperti della nostra Regione, mettendo intorno allo stesso tavolo pediatri, professionisti dei Pronto soccorso, docenti e specialisti della neuropsichiatria infantile". E sul risultato atteso: "L'obiettivo è costruire risposte operative concrete, dall'emergenza e dall'urgenza fino all'assistenza, alla tutela, al recupero e al ritorno alla normalità. La nuova sede della Uonpia del San Carlo rappresenta un risultato di questo lavoro".


Per la direttrice generale dell'Asst Simona Giroldi si tratta di "un luogo dedicato e più adeguato alle esigenze dei pazienti, delle loro famiglie e dei professionisti che li accompagnano nel percorso".


Totem digitali e referti urgenti in meno di un'ora


La visita dell'assessore ha compreso altri due interventi recenti dell'ospedale. Il primo riguarda la nuova area di accettazione, dove sono stati installati totem digitali attraverso i quali completare le procedure amministrative prima di visite ed esami. Il secondo è il CoreLab, laboratorio ad altissima automazione del Laboratorio di Patologia Clinica, operativo dal 30 giugno. La dotazione consente di processare campioni per chimica clinica e immunochimica, ematologia, coagulazione ed emogasanalisi, con tempi di refertazione che per gli esami urgenti scendono sotto l'ora.


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