Al via “Adolescenti questi alieni”, il ciclo di appuntamenti gratuiti nelle biblioteche milanesi per aiutare adulti a leggere il mondo dei giovani
A Milano un percorso per capire il mondo degli adolescenti
Capire gli adolescenti oggi è sempre più complesso. Tra rabbia, isolamento, social network e nuove fragilità, il divario tra generazioni si allarga. Per questo a Milano torna il ciclo di incontri “Adolescenti: questi alieni”, un progetto pensato per offrire strumenti concreti a chi vive accanto a ragazze e ragazzi in crescita. L’iniziativa, promossa da Fondazione Hapax, prosegue nel mese di aprile con una serie di appuntamenti dedicati a genitori, educatori e cittadini, con l’obiettivo di costruire una nuova cultura dell’ascolto e della responsabilità educativa.
Identità, corpo e bisogno di appartenenza
Uno dei temi centrali riguarda il rapporto degli adolescenti con il proprio corpo. Tatuaggi, piercing e stile diventano linguaggi attraverso cui esprimere identità e appartenenza. Un modo per distinguersi ma anche per sentirsi parte di un gruppo, in una fase della vita in cui il confronto con gli altri è decisivo. Su questi aspetti si concentrerà l’incontro con l’antropologo Andrea Staid, che analizzerà come estetica e cultura si intrecciano nella costruzione del sé.
Altro nodo centrale è il rapporto tra adolescenti e adulti. In molte famiglie, l’educazione si basa sempre più sull’affetto, spesso a scapito delle regole. Ma l’adolescenza è anche il momento dello scontro, necessario per costruire autonomia. Gli incontri con esperti come Luca Massironi e Ugo Morelli affronteranno proprio questo equilibrio delicato tra limiti, autorità e crescita personale.
Social, tecnologia e rischio isolamento
Non può mancare il tema del digitale, oggi centrale nella vita dei più giovani. Smartphone, social e videogiochi rappresentano un mondo parallelo che influenza emozioni, relazioni e percezione di sé. La psicoterapeuta Margherita Hassan guiderà una riflessione su come gestire la tecnologia in famiglia, senza demonizzarla ma imparando a trasformarla in occasione di dialogo.
Tra le sfide più profonde c’è il peso delle aspettative. Crescere significa anche confrontarsi con ciò che gli altri si aspettano, spesso generando conflitti interiori difficili da esprimere. Un tema che sarà al centro degli incontri con Concetta Elena Ferrante e Carla Weber, chiamate a esplorare il delicato passaggio dall’infanzia all’età adulta.
Disturbi alimentari: il linguaggio del disagio
Spazio anche ai disturbi del comportamento alimentare, sempre più diffusi tra i giovani. Dietro un rapporto complicato con il cibo si nascondono spesso emozioni non espresse, bisogno di controllo e senso di inadeguatezza. A guidare l’approfondimento sarà Michela Marzano, che offrirà una chiave di lettura capace di andare oltre la superficie del problema.
Un dialogo aperto nelle biblioteche di quartiere
Gli incontri si svolgeranno nelle biblioteche civiche di diversi quartieri milanesi, tra cui Baggio, Lambrate, Gallaratese e Calvairate, trasformando questi spazi in luoghi di confronto e partecipazione. Ogni appuntamento sarà aperto al pubblico e offrirà la possibilità di interagire direttamente con gli esperti, in un clima accessibile e condiviso.