Al via EmpowerHER, il progetto di formazione e lavoro per sostenere l’indipendenza economica delle donne
Progetto di Univendita e Fondazione l’Albero della Vita per aiutare donne fragili a costruire autonomia economica e nuove opportunità di lavoro.
Favorire indipendenza economica, formazione e nuove prospettive professionali per donne che hanno attraversato situazioni difficili. Con questo obiettivo nasce EmpowerHER: la forza di cambiare, il programma promosso da Univendita – Confcommercio insieme alla Fondazione l’Albero della Vita Ets. L’iniziativa viene presentata in occasione della Giornata internazionale della donna e punta a contrastare una delle forme più diffuse ma meno visibili di violenza di genere: quella economica.
Il progetto intende offrire strumenti concreti per favorire l’autonomia e l’emancipazione femminile, accompagnando le partecipanti in percorsi di orientamento e formazione verso opportunità di lavoro che possano garantire flessibilità, stabilità e indipendenza finanziaria.
Un percorso di formazione e orientamento al lavoro
Nel corso del 2026 il programma coinvolgerà fino a 60 donne seguite dalla Fondazione l’Albero della Vita, selezionate tra persone che vivono condizioni di fragilità economica e sociale. L’obiettivo è accompagnarle in un percorso di crescita personale e professionale, aiutandole a riconoscere competenze, aspirazioni e potenzialità spesso rimaste inesplorate.
Il progetto prevede colloqui individuali e momenti di confronto collettivo, come focus group e incontri formativi. Durante queste attività verranno analizzate le competenze delle partecipanti e illustrate le opportunità offerte dal settore della vendita diretta, un ambito lavorativo che consente una gestione più flessibile del tempo e una maggiore conciliazione tra vita personale e professionale.
Testimonianze e modelli di successo
Accanto ai momenti formativi, il percorso sarà arricchito dalle testimonianze di donne che hanno già costruito una carriera nel settore della vendita diretta. Racconti di esperienze concrete, che mostrano come sia possibile raggiungere indipendenza economica e crescita professionale partendo da situazioni di difficoltà. Questi incontri rappresentano anche un’occasione per creare relazioni e reti di supporto, elementi fondamentali per uscire dall’isolamento che spesso accompagna le situazioni di vulnerabilità economica e sociale.
Milano e Napoli al centro del progetto
Il programma si svilupperà tra Milano e Napoli, due contesti territoriali diversi ma accomunati dalla presenza di situazioni di fragilità legate alle dinamiche di genere. L’obiettivo è costruire un modello replicabile, capace di offrire strumenti concreti di emancipazione economica e professionale.
I dati mostrano infatti come il tema resti centrale: in Italia il tasso di occupazione femminile si ferma intorno al 52,5%, molto distante dalla media europea che supera il 65%. A questo si aggiunge un divario retributivo che in alcuni casi può arrivare al 30%. Numeri che evidenziano quanto l’indipendenza economica rappresenti ancora una sfida aperta.
Un percorso contro la violenza economica
Secondo Isabella Catapano Botero, direttrice della Fondazione l’Albero della Vita, il progetto nasce con l’intento di restituire opportunità e dignità a donne e madri che hanno vissuto situazioni di vulnerabilità o abuso. Offrire strumenti di orientamento professionale e modelli positivi può diventare un passaggio decisivo per cambiare prospettiva di vita.
Anche Marta Gamba, segretario generale di Univendita, sottolinea come la violenza economica rappresenti una delle forme più insidiose di disuguaglianza di genere. Si tratta spesso di pressioni e limitazioni quotidiane che impediscono alle donne di sviluppare autonomia e che raramente emergono con la stessa evidenza di altre forme di violenza.