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Al via Generazione Sport a Milano: debutta al Corvetto il progetto olimpico per uno sport inclusivo

È partito da Milano, nel quartiere Corvetto, il primo appuntamento di Generazione Sport, il progetto di legacy olimpica promosso dal Comune per diffondere i valori dello sport come inclusione, crescita personale e partecipazione attiva. In Piazzale Gabrio Rosa, un villaggio sportivo aperto gratuitamente ha trasformato la giornata in una festa: centinaia di ragazzi hanno potuto […]

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È partito da Milano, nel quartiere Corvetto, il primo appuntamento di Generazione Sport, il progetto di legacy olimpica promosso dal Comune per diffondere i valori dello sport come inclusione, crescita personale e partecipazione attiva. In Piazzale Gabrio Rosa, un villaggio sportivo aperto gratuitamente ha trasformato la giornata in una festa: centinaia di ragazzi hanno potuto cimentarsi con calcio, pallavolo, basket, ma anche discipline meno comuni come arrampicata, judo, pesistica e bocce inclusive.

Autorità e campioni insieme ai ragazzi

All’inaugurazione hanno partecipato l’assessora allo Sport Martina Riva, il presidente del CSI Milano Massimo Achini, Annamaria Lodi di Farsi Prossimo e Matteo Bruschera di Comunità Nuova. Accanto a loro, i campioni paralimpici di sciabola Sofia Brunati e Gabriele Albini e l’ex azzurro di volley Matteo Piano, che hanno condiviso con i giovani le loro storie ed esperienze.

Le voci dei protagonisti

“Lo sport elimina le differenze: quando lo pratichiamo siamo tutti uguali, con la stessa voglia di divertirci”, ha detto l’assessora Martina Riva, sottolineando il valore educativo e sociale del progetto.

“Firmare il manifesto dei valori dello sport significa farli propri ogni giorno. Sono i sogni, e non i risultati, a dare cuore e forma allo sport”, ha aggiunto Massimo Achini.

Matteo Piano ha ricordato come la pallavolo sia stata per lui uno strumento di comunicazione: “Non mi sono mai sentito un talento, ma lo sport mi ha permesso di esprimermi e di imparare ad accogliere le emozioni”.

“Lo sport mi ha insegnato a relazionarmi con gli altri e a scoprire chi sono”, ha raccontato Sofia Brunati, mentre Gabriele Albini ha sottolineato il valore della resilienza: “Dopo l’incidente, lo sport ha avuto il ruolo fondamentale di ricordarmi il mio valore come persona”.

Il calendario dei prossimi eventi

Quello del Corvetto è solo il primo di dieci appuntamenti. I villaggi di Generazione Sport torneranno il 13 settembre al Parco della Resistenza, il 20 settembre al Monte Stella, il 3 ottobre al Parco Trotter e il 10 ottobre al Parco Giallo di via Primaticcio, per continuare a diffondere lo spirito olimpico in tutta la città.

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