Al via il bando Strade Verdi 2026: Regione Lombardia investe 10 milioni per città green
Regione Lombardia apre oggi le candidature al bando Strade Verdi. L’obiettivo? Città più resilienti al clima, con meno emissioni, più piste ciclabili e soluzioni nature-based.
Milano si tinge di verde contro il cambiamento climatico: da mercoledì 15 aprile, i Comuni lombardi possono competere per i 10 milioni di euro del bando Strade Verdi 2026 di Regione Lombardia. Lanciato alle 12 in punto, il programma spinge la rigenerazione urbana per tagliare le emissioni del traffico e adattare le città alle emergenze ambientali, in linea con il piano anti-inquinamento del Bacino Padano.
Maione: “Dal cemento alle oasi urbane per un futuro più sostenibile”
“Trasformiamo il grigio del cemento in polmoni verdi”, afferma l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Claudia Maione. Con pragmatismo, il bando rinnova una misura già amatissima, affrontando ondate di calore, congestione veicolare e smog. “Vogliamo metropoli sicure, pulite e pronte per il domani”, aggiunge, puntando a risposte concrete contro le crisi climatiche che colpiscono il Nord Italia.
Al centro del progetto, la riconversione di strade in spazi eco-friendly: deimpermeabilizzazione dei suoli, piste ciclabili, semafori smart e Nature Based Solutions come alberature e giardini sospesi. Focus su “poli attrattori” – scuole, ospedali, centri civici – per schermare i più vulnerabili dall’inquinamento. Non manca l’innovazione: bonus per chi integra Intelligenza Artificiale nella gestione ambientale, con SuDS per un drenaggio urbano sostenibile. Supporto tecnico garantito ai vincitori per massimizzare l’impatto.
Finanziamenti su misura per tutti i Comuni
I contributi regionali arrivano a un massimo di 500.000 euro per progetto, scalati per dimensione demografica. I piccoli centri fino a 15.000 abitanti ottengono l’80% delle spese coperte; da 15.001 a 50.000 abitanti, il 70%; oltre 50.000, il 60%. L’efficacia si misura con metriche rigorose, come veicoli ridotti e metri quadri di verde. Le opere devono essere collaudate entro fine 2028, con rendicontazione in 60 giorni. Regione Lombardia accelera così la transizione ecologica, rendendo le città lombarde modelli di resilienza. I Comuni hanno tempo fino a esaurimento fondi: un’opportunità da cogliere al volo per un’aria più salubre.