Al via la nuova programmazione della Sanità in Regione Lombardia: focus su medicina territoriale e innovazione digitale
Regione Lombardia punta su Case di Comunità, salute mentale e digitalizzazione per rafforzare cure e prevenzione.
Regione Lombardia definisce le linee guida per il 2026 con un piano che rafforza medicina territoriale, innovazione tecnologica e integrazione tra i servizi. In Terza Commissione Sanità, presieduta da Patrizia Baffi, è stata illustrata la delibera regionale che stabilisce gli indirizzi di programmazione del Sistema Socio-Sanitario Regionale (SSR) e gli obiettivi per ATS, ASST e AREU. Presenti all’incontro anche l’assessore al Welfare Guido Bertolaso e il direttore generale Mario Giovanni Melazzini.
Case di Comunità e cure di prossimità
Al centro della programmazione c’è il potenziamento del Polo Territoriale, in linea con il DM 77 e la Missione 6 del PNRR. Le ASST saranno protagoniste nello sviluppo di un modello basato su continuità assistenziale e risposte personalizzate. Le Case di Comunità vengono indicate come il punto di riferimento per i cittadini, con l’obiettivo di garantire servizi più vicini, accessibili e coordinati sul territorio.
Sinergia tra ATS, ASST e AREU
Tra le priorità per il 2026 emerge il rafforzamento dell’integrazione tra ATS e ASST, per armonizzare le Cure Primarie su tutto il territorio lombardo. Le ATS avranno un ruolo di supervisione e monitoraggio, assicurando che l’offerta sanitaria risponda ai bisogni epidemiologici locali. Parallelamente, l’AREU sarà impegnata nell’evoluzione del modello organizzativo dell’emergenza-urgenza, con il potenziamento delle Centrali UNICA per garantire uniformità e rapidità negli interventi.
Investimenti in salute mentale e prevenzione
Un capitolo significativo riguarda la salute mentale: previsti 12 milioni di euro destinati al personale del servizio. L’intervento si inserisce anche nel percorso avviato con la legge regionale che ha istituito il Servizio di Psicologia delle Cure Primarie. La programmazione valorizza inoltre l’approccio “One Health”, che integra salute umana, ambientale e animale, rafforzando la prevenzione e la formazione come pilastri del sistema sanitario.
Digitalizzazione e medicina di precisione
Regione Lombardia punta con decisione sulla trasformazione digitale. Tra gli obiettivi: diffusione della firma digitale remota per i medici di medicina generale e completamento del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0. L’obiettivo è semplificare l’accesso ai servizi, ridurre i tempi di attesa e migliorare l’appropriatezza delle cure, investendo anche nella medicina di precisione. Secondo Baffi, il lavoro congiunto tra Commissione e Assessorato dimostra la volontà di affrontare le sfide del prossimo anno con risorse dedicate alla prevenzione, alla salute mentale e alla riduzione delle liste d’attesa.