Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Al via le Paralimpiadi Milano Cortina 2026: la Lombardia al centro tra sport, inclusione e progetti per l’accessibilità

In Lombardia 170 progetti di legacy, sport paralimpico in crescita e investimenti per accessibilità e inclusione.

Di –

Le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 prendono ufficialmente il via, segnando uno dei momenti sportivi più attesi degli ultimi anni. L’evento non rappresenta soltanto una competizione di altissimo livello, ma anche un simbolo di inclusione, partecipazione e cambiamento sociale. La Lombardia si prepara a svolgere un ruolo centrale sia dal punto di vista organizzativo sia attraverso una serie di progetti pensati per lasciare un’eredità concreta sul territorio. In questi anni, infatti, sono state individuate circa 170 iniziative di legacy, destinate a migliorare accessibilità, infrastrutture sportive e servizi dedicati alle persone con disabilità.

Un’eredità fatta di mobilità, sport e turismo accessibile

Gli interventi sviluppati in vista dei Giochi riguardano diversi ambiti: dalla mobilità alla riqualificazione degli impianti sportivi, fino allo sviluppo di nuove soluzioni per il turismo accessibile. Accanto alle infrastrutture, sono stati promossi progetti di innovazione tecnologica, formazione professionale e iniziative dedicate alla diffusione dello sport paralimpico.

Tra le iniziative più significative spicca il progetto STAI, giunto alla seconda edizione e sostenuto con oltre 6 milioni di euro nelle province di Pavia e Sondrio. Il programma punta a migliorare l’accessibilità delle strutture turistiche e a creare nuove opportunità di inclusione, attraverso corsi di formazione per operatori del settore e tirocini destinati alle persone con disabilità.

Il progetto prevede anche servizi di interpretariato in Lingua dei Segni, la creazione di spazi di quiete dedicati a persone con disabilità intellettive e lo sviluppo di applicazioni digitali pensate per facilitare l’esperienza di viaggio delle persone con esigenze specifiche.

Lucchini: «Le Paralimpiadi accelerano il cambiamento»

Per l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, l’avvio dei Giochi rappresenta un momento di grande significato per il territorio. Secondo l’assessore, le Paralimpiadi non sono soltanto un evento sportivo, ma un messaggio potente di determinazione e pari opportunità. Le iniziative sviluppate negli ultimi anni dimostrano, infatti, la volontà di utilizzare i Giochi come motore di trasformazione strutturale. Ogni infrastruttura resa accessibile, ogni impianto riqualificato e ogni percorso formativo attivato contribuisce a migliorare in modo duraturo la qualità della vita delle persone con disabilità.

Fontana all’inaugurazione all’Arena di Verona

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana parteciperà alla cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi in programma all’Arena di Verona, appuntamento che segnerà l’apertura ufficiale dei Giochi. All’evento sarà presente anche l’assessore Lucchini. Fontana ha sottolineato il valore umano straordinario delle Paralimpiadi, evidenziando come gli atleti che vi partecipano rappresentino un esempio di determinazione e forza. Il percorso che li conduce a competere ai massimi livelli è spesso segnato da sacrificio, passione e costanza, qualità che rendono la manifestazione unica nel panorama sportivo internazionale.

Lombardia protagonista anche nello sport

Il ruolo della Lombardia non si limita all’organizzazione. Anche sul piano sportivo il territorio sarà particolarmente rappresentato: 13 dei 45 atleti della delegazione italiana provengono infatti dalla regione, confermando il peso del movimento paralimpico lombardo. Milano ospiterà inoltre le gare di hockey su ghiaccio paralimpico, una delle discipline simbolo dei Giochi, destinata ad attirare pubblico e attenzione internazionale.

L’effetto dei Giochi sulla pratica sportiva

Secondo il sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani Federica Picchi, le Paralimpiadi hanno un impatto sociale significativo anche dopo la conclusione dell’evento. I dati dell’International Paralympic Committee indicano infatti che nei tre anni successivi ai Giochi la pratica sportiva tra le persone con disabilità aumenta mediamente tra il 20 e il 25 per cento.

In Lombardia questa crescita si inserisce in un sistema composto da oltre 450 associazioni sportive impegnate nella promozione dello sport paralimpico, sostenute da iniziative regionali realizzate in collaborazione con il Comitato italiano paralimpico.

Infrastrutture più accessibili e nuovi progetti inclusivi

L’eredità dei Giochi sta già contribuendo a trasformare il sistema delle infrastrutture sportive e turistiche lombarde. Interventi significativi riguardano le aree tecniche di Bormio, la logistica e l’accessibilità di Livigno e l’adeguamento permanente delle sedi di gara con rampe, percorsi tattili e servizi dedicati.

In questo contesto si inseriscono anche le politiche regionali per l’abbattimento delle barriere architettoniche, tra cui il bando da 100 milioni di euro per gli impianti sportivi che premia le strutture più inclusive.

Tra i progetti nati proprio grazie all’impulso delle Paralimpiadi c’è anche Ski Ability, iniziativa che mappa l’accessibilità dei comprensori alpini lombardi e che oggi viene considerata un modello europeo di innovazione nel turismo e nello sport inclusivo.

Condividi questo articolo

Altre notizie