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Allarme bomba al Tribunale di Milano: evacuato il Palazzo di Giustizia dopo una telefonata anonima

L’intero edificio di via Freguglia è stato svuotato per consentire le verifiche delle forze dell’ordine

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Mattinata di tensione a Milano, dove il Palazzo di Giustizia è stato evacuato a causa di un allarme bomba scattato nelle prime ore di venerdì 6 marzo. L’intero edificio di via Freguglia è stato svuotato per consentire le verifiche delle forze dell’ordine e garantire la sicurezza di magistrati, dipendenti e cittadini presenti negli uffici giudiziari. Sul posto sono intervenuti polizia, vigili del fuoco, artificieri e unità cinofile specializzate nella ricerca di esplosivi. L’area attorno al tribunale è stata temporaneamente chiusa al traffico per permettere le operazioni di controllo.

La telefonata anonima alla questura

L’allarme è scattato intorno alle 9 del mattino, quando alla questura sono arrivate alcune telefonate anonime che segnalavano la presenza di ordigni all’interno del palazzo di giustizia. Secondo quanto emerso, la chiamata sarebbe stata effettuata da una persona con accento straniero.

Immediatamente è stato attivato il protocollo di sicurezza previsto per situazioni di questo tipo. Le autorità hanno disposto l’evacuazione dell’edificio mentre le squadre specializzate hanno iniziato le verifiche negli spazi interni della struttura.

Evacuazione e controlli delle forze dell’ordine

Nel giro di pochi minuti davanti al tribunale sono arrivati diversi mezzi delle forze dell’ordine e dei soccorsi, tra cui anche tre squadre dei vigili del fuoco e personale sanitario del 118. L’evacuazione ha riguardato diversi settori del palazzo, dove si trovano uffici giudiziari e aule di tribunale. Gli artificieri e le unità cinofile hanno avviato le ispezioni per escludere la presenza di materiale esplosivo all’interno dell’edificio.

Nessun ordigno trovato

Al momento delle verifiche non risultano ordigni individuati all’interno della struttura e non si registrano feriti. Le operazioni di controllo sono proseguite per alcune ore per garantire che l’edificio fosse completamente sicuro prima di consentire la ripresa delle attività.

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