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Allarme smishing a Milano: falsi SMS a nome ATM per rubare dati e denaro

Messaggi con finti avvisi di pagamento in circolazione in città

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Una nuova ondata di truffe digitali sta colpendo i milanesi. Numerosi utenti segnalano di aver ricevuto SMS apparentemente provenienti dall’azienda di trasporto pubblico locale ATM contenenti avvisi di pagamenti urgenti e link su cui vengono invitati a cliccare. Si tratta di messaggi fraudolenti, costruiti per sottrarre credenziali bancarie o dati personali: la tecnica, nota come smishing (phishing via SMS), sfrutta la familiarità e la fiducia che i cittadini ripongono nei servizi pubblici. Lo stesso gestore del trasporto milanese ha confermato l’estraneità a queste comunicazioni.

Perché il meccanismo funziona: urgenza e autorità come leve psicologiche

I truffatori non agiscono a caso. Il ricorso a un brand istituzionale come ATM risponde a una logica precisa: abbassare la soglia di diffidenza del destinatario. A questo si aggiunge la pressione dell’urgenza simulata – pagamenti imminenti, scadenze ravvicinate, sanzioni paventate – che spinge all’azione impulsiva prima che subentri il dubbio. Secondo il Codacons, sono soprattutto gli utenti meno familiari con gli strumenti digitali a risultare più esposti, con conseguenze economiche che possono rivelarsi significative.

Codacons sollecita il Comune e ATM: più prevenzione, meno vittime

L’associazione dei consumatori ha inviato una segnalazione formale sia al Comune di Milano sia ad ATM, chiedendo un rafforzamento delle campagne informative rivolte alla cittadinanza e l’adozione di misure più efficaci per intercettare e bloccare la diffusione di comunicazioni ingannevoli che si appropriano del nome di enti pubblici. Il Codacons ha inoltre chiesto alle istituzioni di avviare iniziative concrete di tutela, ritenendo insufficiente la semplice smentita a posteriori.

Come difendersi: le regole di base per non cadere nella trappola

La prima difesa resta la consapevolezza. ATM non richiede mai pagamenti tramite link inviati via SMS. In presenza di messaggi sospetti è necessario non cliccare su alcun collegamento, non fornire dati personali o bancari e segnalare il messaggio alle autorità competenti o direttamente all’azienda tramite i canali ufficiali. Chi avesse già interagito con uno di questi link è invitato a contattare tempestivamente la propria banca e a sporgere denuncia.

Per segnalazioni e assistenza: Codacons Lombardia [email protected] Tel. 02 29419096

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