All’ospedale Niguarda di Milano apre la nuova piscina dell’Unità Spinale: riabilitazione potenziata in occasione delle Paralimpiadi
Nuova piscina all’Unità Spinale del Niguarda: annunciato presidio sanitario all’Arena Santa Giulia.
All’Ospedale Niguarda di Milano è stata inaugurata la nuova piscina riabilitativa dell’Unità Spinale Unipolare, centro di riferimento per la cura delle persone con lesioni midollari. Un intervento che rafforza l’offerta sanitaria lombarda e amplia gli spazi dedicati ai percorsi di recupero funzionale. La vasca, collegata direttamente alla palestra e accessibile anche dall’esterno, è il primo tassello di un più ampio progetto di riqualificazione avviato nel giugno 2024 e destinato a concludersi entro fine anno.
Riabilitazione in acqua, leva strategica per l’autonomia
La nuova struttura consentirà di potenziare l’idrokinesiterapia, una pratica fondamentale nei programmi riabilitativi delle persone con danno midollare. Il galleggiamento facilita i movimenti, riduce dolore e spasticità e migliora la funzionalità respiratoria e cardiovascolare, favorendo il recupero motorio e l’autonomia personale.
Le attività si svolgono all’interno di un progetto riabilitativo individualizzato, definito dal medico fisiatra e attuato da fisioterapisti specializzati. L’approccio integra dimensione terapeutica, prevenzione delle complicanze e benessere psicologico, con percorsi sia individuali sia in piccoli gruppi.
Un presidio sanitario anche all’Arena Santa Giulia
Durante l’inaugurazione è stata annunciata l’attivazione di una postazione dell’Unità Spinale presso l’Arena Santa Giulia in occasione delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Una scelta che conferma la volontà di garantire assistenza specialistica e sicurezza sanitaria durante i Giochi.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il direttore generale Alberto Zoli e il Chief Medical Officer della Fondazione Milano Cortina 2026, insieme ai rappresentanti del mondo sportivo e paralimpico. Presente anche la campionessa Giulia Ghiretti, oro a Parigi, che ha simbolicamente inaugurato la piscina con il primo tuffo.
Un’Unità Spinale sempre più moderna
Il piano di interventi prevede nuovi posti letto per pazienti ventilati, camere monitorate, stanze singole per casi complessi o isolamento e una riorganizzazione complessiva dell’area ambulatoriale e interventistica. A regime la struttura potrà contare su 39 posti letto e su un’unica area riabilitativa integrata con fisioterapia, terapia occupazionale e robotica.
L’équipe multidisciplinare accompagna il paziente fin dalle fasi più precoci dell’evento lesivo, con un percorso che affronta non solo le conseguenze motorie, ma anche le complicanze respiratorie, urologiche, neurologiche e psicologiche. Negli ultimi anni si è registrato un aumento delle lesioni cervicali e dell’età media dei pazienti, con una crescente complessità clinica.