Aperta la più grande piazza scolastica di Milano, tra via Gattamelata e via Faravelli: 4mila metri quadri tolti alle auto, tra skate park e minibasket
È la sessantaduesima piazza aperta del programma comunale e serve una primaria e due scuole dell'infanzia nel Municipio 8. I lavori sono partiti a febbraio con la pedonalizzazione e si sono chiusi a settembre con la colorazione dell'asfalto, realizzata da volontari
L'area pedonale fra via Gattamelata e via Faravelli è stata inaugurata nel pomeriggio di mercoledì 30 settembre. L'intervento, realizzato nell'ambito dell'avviso pubblico "Piazze aperte per ogni scuola", ha sottratto al traffico veicolare circa quattromila metri quadrati, restituendoli come spazio percorribile a piedi. La conformazione è quella di tre segmenti di strada pedonalizzati che confluiscono verso l'incrocio fra le due vie. A beneficiarne sono le comunità scolastiche della primaria "Pietro Micca" e delle scuole d'infanzia "Faravelli" e "Gattamelata".
La dotazione comprende 29 panchine, 11 tavoli, 3 tavoli da ping pong e 18 rastrelliere per biciclette, insieme a 23 piante in vaso fornite da Fondazione Fiera Milano. Il tratto meridionale di via Faravelli ospita un'area sportiva con rampe per lo skateboard e campi da calcetto e minibasket, finanziata da Fondazione Mazzola. Nello spazio pedonale è stato posizionato anche uno smart locker per il prestito gratuito di racchette da ping pong, inserito in un progetto che il Comune porta avanti con Equip Sport e Decathlon.
Otto mesi di lavori, l'ultima fase affidata ai volontari
Il cantiere di urbanistica tattica ha preso avvio a febbraio con la chiusura al traffico del comparto, la revisione della viabilità circostante e la posa dei primi arredi. La chiusura è arrivata a settembre: nelle ultime settimane sono state installate le attrezzature mancanti e la pavimentazione è stata colorata da associazioni e cittadini volontari.
Mazzei: "Sottrarre le strade al monopolio della circolazione veicolare"
"Piazza Gattamelata-Faravelli è frutto di un progetto ambizioso, che ha cercato di perseguire diversi obiettivi", dichiara l'assessore allo Spazio pubblico Marco Mazzei. "I primi due, connaturati al programma 'Piazze Aperte per ogni scuola', sono quelli di aumentare la sicurezza stradale in corrispondenza degli istituti scolastici e di restituire spazio pubblico alla socialità, sottraendo le strade al monopolio della circolazione veicolare. L'ampia metratura dell'area pedonale ci ha consentito di progettare piazza Gattamelata-Faravelli aprendola il più possibile alla pratica sportiva, creando una connessione profonda tra spazio pubblico e benessere fisico e cercando di rendere il territorio il più accessibile possibile alle bambine e ai bambini".
Il Patto di collaborazione
La gestione dello spazio non resta in capo al solo Comune. Un Patto di collaborazione lega l'amministrazione, il Municipio 8, l'Associazione WAU! Milano, la Fondazione Mazzola Onlus ETS e i proponenti del progetto: l'Istituto Comprensivo Statale "Gattamelata", ParteciPrato APS, l'Associazione Genitori "Pietro Micca", Tubometro e l'Associazione Massa Marmocchi. È il meccanismo con cui il Comune affronta il nodo che accompagna tutte le piazze aperte, quello del presidio quotidiano: senza qualcuno che le viva e le curi, questi spazi tendono a degradarsi nel giro di pochi mesi.
Romani: "Restituiamo questo pezzo di città alle persone"
"Abbiamo trasformato delle vie trafficate in una piazza, restituendo questo spazio alla comunità", afferma l'assessora ai Quartieri e Partecipazione Gaia Romani, che ringrazia "i volontari e le volontarie che, con il loro prezioso contributo, hanno colorato e reso accogliente questo luogo. La partecipazione civica non si esaurisce oggi con l'inaugurazione: da questo momento restituiamo ufficialmente questo pezzo di città alle persone, e non più alle auto".