Assalto alla gioielleria del Merlata Bloom: presa l’intera banda di sei rapinatori
Un colpo messo a segno in pochi minuti, ma una fuga finita quasi subito. È il bilancio della rapina alla gioielleria del centro commerciale Merlata Bloom di Milano, dove sei persone di origine sudamericana sono state individuate e bloccate a breve distanza dall’assalto. Determinante è stata un’operazione congiunta della Polizia di Stato e dei Carabinieri, […]
Un colpo messo a segno in pochi minuti, ma una fuga finita quasi subito. È il bilancio della rapina alla gioielleria del centro commerciale Merlata Bloom di Milano, dove sei persone di origine sudamericana sono state individuate e bloccate a breve distanza dall’assalto. Determinante è stata un’operazione congiunta della Polizia di Stato e dei Carabinieri, che ha consentito non solo di arrestare l’intero gruppo, ma anche di recuperare per intero il bottino.
Il colpo e i ruoli all’interno del gruppo
L’assalto è avvenuto nella mattinata del 16 luglio all’interno della struttura commerciale. Secondo la ricostruzione investigativa, i sei componenti della banda si sarebbero suddivisi i compiti in modo preciso: quattro avrebbero materialmente eseguito la rapina, mentre agli altri due sarebbero spettati i ruoli di palo e di autista per la fuga. Portato a termine il colpo, i rapinatori si sono allontanati con la refurtiva, convinti di aver fatto perdere le proprie tracce.
Le indagini già in corso e la cattura
A rendere rapida l’individuazione della banda ha contribuito una circostanza decisiva: alcuni dei sospettati erano già finiti nel mirino delle due forze dell’ordine per ragioni distinte. Lo scambio di informazioni e il coordinamento tra Polizia e Carabinieri hanno permesso di ricostruire in tempi stretti gli spostamenti del gruppo e di localizzare il punto scelto per organizzare la fuga. I sei sono stati bloccati in via Vespri Siciliani, in un luogo che secondo gli investigatori sarebbe stato utilizzato come base logistica dopo l’assalto.
Refurtiva recuperata e accertamenti in corso
Al momento dell’intervento i componenti della banda avevano ancora con sé l’intero bottino, restituito così al titolare dell’esercizio. Gli accertamenti proseguono ora per definire con esattezza il ruolo di ciascuno e ricostruire tutte le fasi dell’operazione criminale, dalla preparazione del colpo alla scelta del percorso di fuga.