Assolombarda e Fondazione One Health insieme per la sostenibilità sociale: nasce una cabina di regia
La sostenibilità sociale esce dal perimetro della responsabilità volontaria e prova a entrare nei modelli decisionali dell’impresa. È la traiettoria del protocollo d’intesa siglato tra la Fondazione One Health della Sostenibilità Sociale e Assolombarda, che punta a produrre ricadute concrete su lavoratori, famiglie e territorio. Il fulcro dell’accordo consiste nel recepimento delle direttrici contenute nel […]
La sostenibilità sociale esce dal perimetro della responsabilità volontaria e prova a entrare nei modelli decisionali dell’impresa. È la traiettoria del protocollo d’intesa siglato tra la Fondazione One Health della Sostenibilità Sociale e Assolombarda, che punta a produrre ricadute concrete su lavoratori, famiglie e territorio. Il fulcro dell’accordo consiste nel recepimento delle direttrici contenute nel Manifesto programmatico per la Sostenibilità Sociale, presentato a Milano lo scorso 29 giugno in collaborazione con Regione Lombardia.
Scarabelli: “Non più un’opzione, ma un asset strategico”
“Oggi la scelta della sostenibilità non è più un’opzione, ma un asset strategico fondamentale per garantire alle nostre imprese competitività e solidità nel tempo”, ha dichiarato il direttore generale di Assolombarda, Alessandro Scarabelli. “Affrontare questi cambiamenti vuol dire creare vere occasioni di sviluppo, capaci di attrarre le migliori professionalità e di rafforzare il nostro posizionamento sui mercati internazionali. Chi fa impresa, d’altronde, sa perfettamente che la centralità della persona rimane il presupposto indispensabile per vincere le sfide del futuro”.
Per tradurre l’intesa in azione, verrà istituita una cabina di regia incaricata di definire il piano annuale delle attività, individuare le priorità tematiche e monitorare l’avanzamento dei progetti. Uno strumento pensato per evitare che l’accordo resti sul piano delle dichiarazioni programmatiche.
Le linee d’azione: dai caregiver alle periferie
Il perimetro operativo si articola su più assi. Si parte dalla governance della sostenibilità sociale, con l’integrazione dei temi etici nei processi decisionali, cui si affianca il rafforzamento della salute, della sicurezza e del benessere psicofisico negli ambienti di lavoro. Uno spazio significativo è riservato alle politiche inclusive rivolte alle fragilità, con attenzione specifica ai lavoratori caregiver, ai giovani e alle persone con disabilità. Rientrano nel piano anche il consolidamento delle sinergie tra mondo profit, settore pubblico e Terzo settore in funzione di un impatto sociale misurabile, gli interventi contro le disuguaglianze territoriali, con riguardo particolare alle aree periferiche, e la promozione di modelli di comunicazione responsabile.
Intelligenza artificiale e telemedicina: gli strumenti per le associate
Alle imprese aderenti verrà messo a disposizione un ventaglio di strumenti operativi ispirati ai tavoli di lavoro del Manifesto, con un focus sull’incidenza delle tecnologie emergenti, dall’intelligenza artificiale alla telemedicina, sulla qualità della vita. Il piano prevede inoltre la possibilità di strutturare percorsi di alta formazione destinati a imprenditori e dirigenti, insieme a workshop tematici e laboratori dedicati al welfare aziendale e al diversity management.
Il progetto “AI100 per cento” e l’ecosistema delle competenze
Sul versante delle competenze digitali, Assolombarda porta avanti “AI100 per cento”, iniziativa che sostiene la costruzione di un ecosistema territoriale integrato. Scuole, università, ITS Academy, provider formativi e imprese sono chiamati a collaborare nello sviluppo delle competenze, tecniche e trasversali, necessarie ad accompagnare la trasformazione digitale e un’adozione efficace e responsabile dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi e organizzativi.
Sodalitas e Advisory Board: il capitale sociale dell’associazione
L’impegno di Assolombarda sul terreno sociale poggia su una struttura già consolidata. L’associazione figura tra i fondatori di Fondazione Sodalitas, realtà che promuove la sostenibilità sociale d’impresa come leva di crescita. Ha inoltre costituito l’Advisory Board Assolombarda per il Sociale, organismo dedicato al contrasto delle fragilità, all’inclusione lavorativa delle donne vittime di violenza e all’educazione finanziaria femminile. A questo si aggiungono i programmi di volontariato d’impresa, le esperienze di volontariato di competenza e le iniziative di formazione e sensibilizzazione volte a rafforzare il dialogo con il Terzo settore.
Salute, prevenzione oncologica e disturbi dell’età evolutiva
Sul fronte del benessere delle persone, sono in programma attività di sensibilizzazione alla donazione del sangue e, in collaborazione con Lilt, interventi di prevenzione oncologica. Un capitolo specifico riguarda il sostegno alle nuove generazioni: insieme alla Fondazione Life on Mind e alla rete delle scuole paritarie associate, vengono attivate iniziative dedicate ai disturbi dell’età evolutiva.
“Recidiva Zero”: un ponte tra carcere e imprese
Tra i progetti più originali figura “Recidiva Zero”, nato dal protocollo tra Confindustria e Cnel per favorire il reinserimento lavorativo dei detenuti. L’adesione di Assolombarda si è tradotta in visite mirate presso gli istituti di Bollate, Opera e Monza, che hanno permesso di attivare contatti diretti tra i direttori delle strutture, le istituzioni e le agenzie per il lavoro. L’interesse riscontrato tra gli operatori del mercato del lavoro apre ora la strada a future attività di formazione, selezione e collaborazione aziendale.