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Assonidi rilancia “Scusa se insisto”, il protocollo per prevenire bambini dimenticati in auto

Con l’arrivo della bella stagione e l’innalzarsi delle temperature, torna al centro dell’attenzione un pericolo tanto silenzioso quanto drammatico: la dimenticanza involontaria dei bambini in auto. Per questo motivo Assonidi rilancia anche nel 2026 la campagna “Scusa se insisto”, un progetto nato per rafforzare la prevenzione e salvaguardare i più piccoli. Come funziona il protocollo […]

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Con l’arrivo della bella stagione e l’innalzarsi delle temperature, torna al centro dell’attenzione un pericolo tanto silenzioso quanto drammatico: la dimenticanza involontaria dei bambini in auto. Per questo motivo Assonidi rilancia anche nel 2026 la campagna “Scusa se insisto”, un progetto nato per rafforzare la prevenzione e salvaguardare i più piccoli.

Come funziona il protocollo “Scusa se insisto”

L’iniziativa, attiva dal 2017, si fonda su una procedura tanto semplice quanto efficace. Quando un bambino non arriva a scuola senza che sia stata comunicata l’assenza, la struttura educativa avvia immediatamente una serie di contatti con la famiglia. Telefonate, messaggi e altri strumenti vengono utilizzati in modo insistente fino a ottenere una conferma certa della situazione. Questo approccio, basato sulla tempestività e sulla responsabilità condivisa, rappresenta una barriera concreta contro possibili tragedie.

Amnesia dissociativa: un fenomeno da non sottovalutare

“Aumentando le temperature, cresce anche il rischio di episodi che non possiamo ignorare”, spiega Paolo Uniti, segretario dell’associazione. Alla base di molti casi, infatti, ci sono meccanismi psicologici come l’amnesia dissociativa, una condizione che può colpire chiunque, indipendentemente dall’attenzione o dall’esperienza. Proprio per questo, sottolinea Uniti, diventa fondamentale rafforzare ogni possibile misura preventiva.

Un appello alle istituzioni e agli operatori

Assonidi rinnova l’invito a tutte le strutture educative ad adottare questa pratica, sottolineandone la semplicità e l’assenza di costi. Una misura accessibile a tutti, ma con un impatto significativo in termini di sicurezza e responsabilità sociale. Parallelamente, l’associazione auspica un sostegno più deciso da parte delle istituzioni, affinché iniziative di questo tipo possano essere valorizzate e diffuse su larga scala.

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