Attivo il 98% dei cantieri PNRR in Lombardia. Bertazzi (ANCE): “Pianificare oltre il 2026”
La Lombardia mostra numeri solidi nella realizzazione dei progetti legati al PNRR. Secondo il monitoraggio elaborato da CRESME Europa Servizi per ANCE Lombardia, su 99 cantieri attivi al 30 giugno 2025, 98% è in corso di esecuzione, con un avanzamento medio del 30%. Solo 11 cantieri non sono ancora partiti, rappresentando meno dell’1% del valore […]
La Lombardia mostra numeri solidi nella realizzazione dei progetti legati al PNRR. Secondo il monitoraggio elaborato da CRESME Europa Servizi per ANCE Lombardia, su 99 cantieri attivi al 30 giugno 2025, 98% è in corso di esecuzione, con un avanzamento medio del 30%. Solo 11 cantieri non sono ancora partiti, rappresentando meno dell’1% del valore complessivo, pari a 2,2 miliardi di euro.
Gare e imprese: ripresa e protagonismo delle PMI
Nel 2024, la Lombardia ha aggiudicato 2.817 gare per 6,6 miliardi di euro, mentre nei primi sei mesi del 2025 si registra una crescita del 19,3% delle aggiudicazioni. Le imprese locali confermano la loro leadership, vincendo il 68% delle gare nel primo semestre 2025.
“Le PMI hanno investito in risorse e maestranze, consolidando la loro capacità di rispondere alle esigenze del mercato”, commenta il presidente di ANCE Lombardia, John Bertazzi.
Sfide per il futuro: guardare oltre il 2026
Bertazzi avverte che il lavoro non si conclude con il PNRR: “Ora dobbiamo guardare oltre il 2026, valorizzando le competenze e le risorse sviluppate in questi anni. Solo così non si disperderà il patrimonio costruito dalle imprese”.
Tra i rischi evidenziati: aumento degli sconti di gara, stagnazione del mercato privato, ricorso crescente alle società in house e limitazioni normative sul Partenariato Pubblico Privato, che riducono le opportunità per le PMI.
Prepararsi alle nuove sfide
Secondo Bertazzi, le PMI costituiscono l’ossatura del sistema industriale lombardo. È fondamentale sostenere la loro partecipazione alle gare pubbliche e prevedere la realizzazione delle opere per lotti funzionali, come indicato dalla normativa europea.
In prospettiva, i prossimi anni vedranno nuove opere pubbliche e interventi di manutenzione, con attenzione allo Social Housing e agli orientamenti della Commissione europea per la programmazione 2028-2034. “Occorre iniziare ora a pianificare concretamente, facendo tesoro di quanto realizzato negli ultimi anni”, conclude Bertazzi.