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Basket, l’Olimpia Milano è campione d’Italia per la 32ª volta

Poeta conquista lo scudetto alla prima stagione da capo allenatore dopo aver già vinto Supercoppa e Coppa Italia. Milano decisiva in difesa e nella gestione dei momenti chiave

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L’Olimpia Milano torna sul tetto del basket italiano. Con il successo per 86-72 in gara 4 della finale al Taliercio di Venezia, l’EA7 conquista il 32° scudetto della propria storia, chiudendo la serie contro la Reyer sul 3-1. È il trionfo di un gruppo che ha trovato la sua versione migliore proprio nei playoff, accelerando nel momento decisivo dopo una regular season vissuta tra alti e bassi e conclusa al terzo posto, in parallelo con gli impegni europei.

Gara 4: Milano gestisce la pressione del Taliercio e chiude i conti

L’ultima partita della serie ha rispecchiato l’andamento delle precedenti: spettacolare, intensa e decisa da giocate in scarso equilibrio che hanno tenuto in bilico il risultato fino ai possessi chiave. Venezia ha cominciato contratta, poi si è sciolta trovando il sorpasso in chiusura di primo quarto sul 20-19. Nel secondo quarto Milano ha sofferto otto palle perse, gli orogranata sono tornati avanti sul 34-32, ma la risposta biancorossa è stata immediata: un coast to coast e la tripla di Ellis hanno riportato il vantaggio sul 40-45 a metà gara. Nella ripresa Milano ha controllato con autorità, sfruttando due fondamentali rivelatisi decisivi lungo tutta la finale: una difesa di altissimo livello e raddoppi sistematici che hanno neutralizzato l’attacco veneziano.

Poeta, dalla successione anticipata al treble stagionale

Per Peppe Poeta si tratta di uno scudetto dal valore simbolico particolare. Rientrato a Milano come erede designato di Ettore Messina, aveva accettato inizialmente il ruolo di vice allenatore. A fine novembre la successione è stata anticipata: Messina si è dimesso dalla panchina, restando come president of basketball operations, e Poeta è stato promosso a capo allenatore. Raccogliere un’eredità così pesante non gli ha impedito di completare una stagione straordinaria: dopo la Supercoppa conquistata a settembre e la Coppa Italia in inverno, lo scudetto chiude un treble che raramente il basket italiano ha visto.

Il 32° titolo e il primato assoluto nel basket italiano

Con questo successo l’Olimpia rafforza ulteriormente il proprio primato come società più titolata del basket italiano. La festa è esplosa sul parquet del Taliercio, dove la squadra ha celebrato il tricolore davanti ai propri tifosi presenti, mentre a Milano i sostenitori biancorossi hanno potuto festeggiare un altro capitolo della storia del club. Per Venezia resta una stagione di altissimo livello, con una finale raggiunta con pieno merito. Ma la notte del 18 giugno 2026 appartiene a Milano.

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