Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Biblioteca Europea di Milano: chiusa l’indagine su presunti illeciti nella gara di progettazione

Milano – La Procura della Repubblica di Milano ha concluso l’inchiesta relativa all’assegnazione dell’appalto per la realizzazione della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (BEIC), progetto destinato a sorgere nell’area di Porta Vittoria. Sei le persone coinvolte, tra cui gli architetti di fama internazionale Stefano Boeri e Cino Zucchi. Al centro dell’inchiesta presunti conflitti d’interesse […]

Di –

Milano – La Procura della Repubblica di Milano ha concluso l’inchiesta relativa all’assegnazione dell’appalto per la realizzazione della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (BEIC), progetto destinato a sorgere nell’area di Porta Vittoria. Sei le persone coinvolte, tra cui gli architetti di fama internazionale Stefano Boeri e Cino Zucchi.

Al centro dell’inchiesta presunti conflitti d’interesse

Secondo gli inquirenti, al centro dell’indagine vi sarebbero irregolarità nella composizione della commissione giudicatrice del concorso internazionale per la progettazione della BEIC. Boeri e Zucchi, entrambi membri della giuria, avrebbero favorito un raggruppamento professionale composto da loro ex collaboratori o partner.

L’ipotesi di reato: turbativa d’asta nella gara pubblica

Il reato contestato dalla magistratura è turbata libertà degli incanti. L’accusa sostiene che i commissari non abbiano segnalato potenziali conflitti di interesse e situazioni di incompatibilità con alcuni partecipanti, compromettendo così la trasparenza e l’imparzialità del processo di selezione.

Il lavoro della Guardia di Finanza e della Procura milanese

L’indagine, avviata nell’ottobre 2023 dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, è stata condotta dai magistrati Tiziana Siciliano, Paolo Filippini, Mauro Clerici e Giancarla Serafini. Le attività investigative si sono concentrate sulle modalità di gestione della gara e sulle relazioni professionali tra giurati e progettisti vincitori.

In attesa delle prossime mosse della Procura

Ora che l’inchiesta è formalmente chiusa, si attende la decisione della Procura sul possibile rinvio a giudizio degli indagati. Il Comune di Milano, promotore del concorso, non ha ancora rilasciato commenti ufficiali sull’evoluzione del procedimento.

Condividi questo articolo

Altre notizie