Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

bikeMi, la nuova campagna 2026 firmata IGPDecaux: Milano si racconta a colpi di pedale

Milano si racconta pedalando. È partita la nuova campagna istituzionale di bikeMi, il servizio di bike sharing del Comune di Milano e ATM gestito da IGPDecaux. La comunicazione del 2026 sceglie una strada diversa dalla semplice promozione: interpreta il modo in cui le persone attraversano la città, intrecciando mezzi, tempi e ritmi differenti in un’unica […]

Di –

Milano si racconta pedalando. È partita la nuova campagna istituzionale di bikeMi, il servizio di bike sharing del Comune di Milano e ATM gestito da IGPDecaux. La comunicazione del 2026 sceglie una strada diversa dalla semplice promozione: interpreta il modo in cui le persone attraversano la città, intrecciando mezzi, tempi e ritmi differenti in un’unica esperienza di mobilità urbana.

Il punto di vista di chi vive la città

Al centro del progetto c’è lo sguardo di chi si muove ogni giorno tra i quartieri milanesi, sia chi predilige la bicicletta per spostamenti agili, sia chi la utilizza come naturale prolungamento della rete ATM. L’intento è collocare bikeMi tra le componenti strutturali dell’intermodalità cittadina, pienamente inserita nel sistema di Trasporto Pubblico Locale e diffusa in modo capillare sul territorio.

Quando i quartieri diventano headline

La vera trovata creativa sta nel rendere protagonisti i luoghi della città. Piazze, stazioni e quartieri vengono reinterpretati attraverso titoli che giocano con il linguaggio e con la geografia urbana. Nel primo gruppo di soggetti, ogni località si trasforma in una coordinata al tempo stesso emotiva e funzionale: Dateo sfrutta il doppio senso “da te/da me”, Conciliazione evoca l’equilibrio tra vita privata, lavoro e spostamenti, mentre Cinque Giornate ribalta la percezione del tempo per sottolineare i vantaggi di un trasporto pubblico integrato. Porta Romana diventa una piccola narrazione (“Marta porta Romana”) e Gioia si tramuta in emozione, sinonimo della leggerezza di muoversi lasciandosi alle spalle traffico e congestione.

Le cinque grafiche costituiscono soltanto il primo flight di un progetto multisoggetto destinato a crescere. Nei mesi successivi arriveranno nuove creatività, ad ampliare progressivamente il racconto di una città in cui la bicicletta condivisa è ormai parte integrante dell’esperienza di spostamento.

Chi ha firmato il progetto

L’ideazione e lo sviluppo sono nati internamente, per mano del team Comunicazione di IGPDecaux e della sua in-house agency “Studiò” per la parte creativa, con l’apporto dell’illustratrice Margherita Caspani. Il risultato combina un linguaggio visivo essenziale a un tono di voce diretto e arguto, pensato per entrare in dialogo con chi abita Milano.

L’Out-Of-Home come racconto urbano

Il valore strategico dell’iniziativa risiede nella capacità di trasformare la mobilità condivisa in un linguaggio comune, non limitandosi a promuovere un servizio efficiente ma invitando a leggere la città come una rete di connessioni possibili. Con questa campagna IGPDecaux ribadisce il ruolo dell’affissione esterna come strumento in grado di accompagnare concretamente la vita urbana: gli impianti pubblicitari si fanno punti di contatto con il territorio e veicolo di un messaggio che punta a rendere Milano ancora più accessibile, traducendo la comunicazione in un servizio alla collettività all’insegna di una mobilità diffusa e integrata.

Condividi questo articolo

Altre notizie