Blitz dei carabinieri a Novate Milanese: tenta di far sparire lo zaino con dentro 50mila euro di cocaina, arrestato 24enne
Ha cercato di liberarsi della prova più compromettente gettandola in un bidone della spazzatura. Ma il tentativo non è bastato. Un 24enne italiano è stato arrestato dai carabinieri nel pomeriggio di lunedì a Novate Milanese, nell’hinterland nord di Milano, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel suo zaino, recuperato poco […]
Ha cercato di liberarsi della prova più compromettente gettandola in un bidone della spazzatura. Ma il tentativo non è bastato. Un 24enne italiano è stato arrestato dai carabinieri nel pomeriggio di lunedì a Novate Milanese, nell’hinterland nord di Milano, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel suo zaino, recuperato poco dopo dai militari, c’erano oltre 330 grammi di cocaina, per un valore stimato tra i 30 e i 50mila euro sul mercato al dettaglio.
Il controllo e il sospetto dei carabinieri
Tutto inizia in via Delle Alpi, quando i carabinieri della Stazione locale notano il giovane camminare con passo accelerato e uno zaino in spalla. Un atteggiamento che insospettisce i militari. Poco dopo, fermato tra via Delle Alpi e via Costa, il ragazzo non ha più con sé la borsa. Addosso però gli vengono trovati: 4.115 euro in contanti, 2,25 grammi di hashish, 26 dosi di cocaina per un totale di circa 11 grammi
Lo zaino nel bidone: dentro 330 grammi di cocaina
Un dettaglio non sfugge agli investigatori: lo zaino visto pochi minuti prima è sparito. Le ricerche si concentrano nella zona e lo zaino viene ritrovato poco distante, nascosto in un bidone dell’immondizia. All’interno: un involucro con oltre 300 grammi di cocaina, sette confezioni con 91 dosi per un peso di 35,70 grammi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. In totale, più di 330 grammi di sostanza stupefacente pronta per essere immessa sul mercato dello spaccio.
Arresto in flagranza e processo per direttissima
Per il 24enne sono scattate le manette in flagranza di reato. La quantità di droga sequestrata e il materiale trovato fanno ipotizzare un’attività di spaccio strutturata. Il giovane sarà processato con rito direttissimo, mentre la sostanza è stata posta sotto sequestro.