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Blitz interforze a Rogoredo: 1.085 persone identificate, 2 arresti, droga sequestrata e 4.360 kg di rifiuti rimossi

Oltre 250 operatori di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali hanno perlustrato l’area boschiva, la stazione ferroviaria e la fermata MM3. Sospese temporaneamente le linee ferroviarie durante il blitz.

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Un nuovo servizio straordinario interforze ha interessato l’area di Rogoredo, nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio disposte dalla Prefettura di Milano attraverso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’operazione ha visto la partecipazione congiunta di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali di Milano e San Donato Milanese, per un totale di 254 operatori. Al dispositivo si sono aggiunti droni, unità cinofile e, con la collaborazione di FS Security, una temporanea sospensione delle linee ferroviarie nelle aree interessate. Hanno contribuito anche ATS, AREU 118, ATM e AMSA.

I numeri del blitz: identificazioni, controlli e sanzioni

Il perimetro dell’intervento ha coperto l’area boschiva, la stazione ferroviaria, la fermata della metropolitana MM3 Rogoredo e le zone limitrofe. Nel complesso sono state identificate 1.085 persone e controllati 244 veicoli, di cui 9 sanzionati. Sono stati ispezionati anche 12 esercizi commerciali della zona, con 9 sanzioni amministrative elevate.

Sul fronte dei provvedimenti penali: 2 soggetti sono stati arrestati per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, altri 12 sono stati denunciati in stato di libertà e 3 stranieri accompagnati in Questura per l’identificazione. Sono stati inoltre sequestrati vari quantitativi di droga di diverso tipo e somme di denaro contante.

Oltre 4mila kg di rifiuti rimossi dall’area boschiva

Parallelamente all’attività di controllo, AMSA ha provveduto alla rimozione di masserizie e arredi abbandonati nell’area, per un totale di circa 4.360 chilogrammi di rifiuti, una cifra che fotografa il livello di degrado accumulato nel bosco che per anni è stato teatro di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti.

Il prefetto Sgaraglia: “Monitoraggio continuo su Rogoredo e altre aree critiche”

Il prefetto di Milano Sgaraglia ha inquadrato l’operazione come parte di una strategia strutturata e non episodica: “La Prefettura e le Forze di Polizia continueranno a monitorare con continuità l’evoluzione della situazione nell’area di Rogoredo e nelle ulteriori aree della città interessate da analoghe esigenze di presidio, assicurando il massimo impegno per la tutela della sicurezza e per il miglioramento della fruibilità degli spazi pubblici”.

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