Bollate, inaugurati 24 nuovi alloggi Aler: investimento da 10 milioni per via Verdi e via Turati
Consegnati i primi 24 alloggi Aler a Bollate. Investiti quasi 10 milioni per rigenerare il quartiere di via Verdi e via Turati
Sono stati inaugurati a Bollate (MI) i primi 24 alloggi Aler del complesso di via Verdi, parte di un intervento più ampio che prevede complessivamente 72 abitazioni. L’operazione rientra nel piano di rigenerazione urbana dell’area tra via Verdi e via Turati, sostenuto da un investimento di circa 10 milioni di euro.
Un progetto condiviso tra Regione, Aler e Comune
L’intervento è stato reso possibile grazie a un accordo di programma tra Regione Lombardia, Aler Milano e Comune di Bollate. Solo sul complesso di via Verdi 36-42 sono stati destinati 5,2 milioni di euro, con un intervento mirato alla riqualificazione e all’incremento dell’offerta abitativa.
La cerimonia con la consegna simbolica delle chiavi
Alla cerimonia erano presenti l’assessore regionale alla Casa, Paolo Franco, il presidente di Aler Milano Alan Rizzi, il sindaco di Bollate Francesco Vassallo e il consigliere regionale Christian Garavaglia. L’assessore Franco ha sottolineato come questi interventi “non solo riqualificano il patrimonio pubblico, ma costruiscono comunità più solide e vivibili”.
Interventi di riqualificazione e nuovi servizi
I lavori hanno riguardato coperture, impianti, ascensori e tinteggiature. In particolare, sul fabbricato di via Verdi 42 è stata effettuata una completa riqualificazione con il temporaneo trasferimento delle famiglie residenti. Sono stati anche ricavati nuovi spazi che il Comune utilizzerà per servizi dedicati alla cittadinanza.
Un impegno concreto per il diritto alla casa
“Il taglio del nastro – ha ribadito Franco – è frutto di un lavoro di squadra che restituisce valore al patrimonio pubblico. La casa è il fondamento di ogni progetto di vita e la Regione continuerà a investire per rispondere al bisogno abitativo”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Aler Milano, Alan Rizzi, che ha ricordato come l’intervento abbia dato una risposta concreta a 24 famiglie in graduatoria: “Oggi restituiamo non solo nuove abitazioni, ma un quartiere più moderno e accogliente”.